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“LA CITTA’ HA SUBITO UNO STRESS, SI TORNA A DECIDERE”

IL VICESINDACO ZINI: "ABBIAMO CHIESTO, E NON POTEVAMO SPENDERE. CI SIAMO LIMITATI ALLO STRETTO NECESSARIO, A VOLTE NEANCHE QUELLO"

"LA CITTA' HA SUBITO UNO STRESS, SI TORNA A DECIDERE"

Angelo Zini è il vicesindaco di Portoferraio, delegato al Bilancio (oltre che “capo-delegazione” dei Democratici di Sinistra nell’amministrazione comunale).
Vicesindaco, che vuol dire un “bilancio normale”?

“Vuol dire che questo anno il bilancio ci consente di fare alcune scelte politiche, e di decidere che cosa fare per la città. Fino al 2006 non eravamo in queste condizioni, eravamo nella necessità di far quadrare i conti e quindi limitare gli interventi: spendere il meno possibile, e limitare soltanto allo stretto necessario (a volte nemmeno quello). Questo anno siamo tornati ad una situazione nella quale è possibile fare le cose normali in questa città, quindi pensare alla manutenzione della città, alle aree verdi, alla viabilità, alle strade, all’illuminazione, oltre che alcuni interventi di più ampio respiro, con consistenza maggiore che possono essere programmanti e hanno la possibilità di essere finanziati. Questo vuol dire avere un bilancio normale”.

Restituite quello che avete chiesto?

“Quello che è successo negli ultimi due anni in questa città non è stato tanto chiedere alla cittadinanza in termini di soldi per tasse o tributi (a parte la questione della tariffa di igiene ambientale), ma il fatto che non eravamo in grado di spendere per questa città, che ha subito questo stress. Ma da questo anno, possiamo tornare a una condizione di normalità”.