Quantcast
LAVORI INIZIATI A NAREGNO, FRA TIMORI E PROTESTE - Tirreno Elba News
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

LAVORI INIZIATI A NAREGNO, FRA TIMORI E PROTESTE

PRIVATI E OPERATORI TURISTICI ALLARMATI DALLA CHIUSURA, E DALLA NOTIZIA CHE IL CANTIERE SI FERMI DA PASQUA FINO A DOPO L'ESTATE

LAVORI INIZIATI A NAREGNO, FRA TIMORI E PROTESTE

Sono iniziati, a Naregno, i lavori di regimazione idraulica del fosso delle Conce, dopo quelli già realizzati al fosso delle Cavallace.
I lavori, tanto attesi, e contestati dagli ambientalisti, hanno sollevato anche le proteste di qualche cittadino e condomino (nella zona c’è anche un residence, e due alberghi).
Il timore, fondato a quanto pare su alcuni contatti con la ditta è che, dopo una prima fase che prevede il disfacimento della superficie stradale, lavori saranno sospesi prima di Pasqua, per poi riprendere solo dopo l’estate. E molti, che usavano questo percorso come strada carrabile, non potranno più farlo. “La usano tutti – ci spiega qualcuno – perché vengono da Capoliveri, dalla spiaggia, da tutti gli alberghi, da tutte le case private. Questa è una strada di transito a tutti gli effetti, che va da Capoliveri verso Portoferraio, e porta naturalmente alla spiaggia”.
“Questo è sempre stato un fosso – ricordano altri – nel 1980 l’amministrazione comunale di Della Lucia, sindaco e tecnici, vennero qua in Naregno per ‘raddrizzare’ questo fosso e renderlo carrabile, proprio per consentire di accedere alle varie proprietà situate dietro”. La strada è stata fatta poi successivamente, allora non esisteva. “Negli anni Ottanta – continua la ricostruzione – anche il genio civile di Livorno dette parere favorevole per rendere questo tratto carrabile. La strada inizio con lo sterro, successivamente l’amministrazione comunale appaltò i lavori di pavimentazione, naturalmente prima venne fatta la fognatura, poi gli accessi, i muretti, l’illuminazione, la segnaletica stradale. Poi il doppio senso diventò senso unico”.
“Tenere chiusa questa strada fino a ottobre – teme un altro, che vice di turismo – per i miei clienti significherebbe tornare indietro”. Cosa chiedete dunque all’amministrazione comunale? “Di fare tutti i lavori a ottobre, con calma, e di finirli presto”.