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GRAVE INCIDENTE AD UN GIOVANE CICLISTA ELBANO

RICCARDO MAGRO E’ CADUTO ALLA GRAN FONDO DI MOUNTAIN BIKE DI MONTERIGGIONI, RIPORTANDO LA FRATTURA DELLA QUARTA VERTEBRA CERVICALE. PER LUI LA PROGNOSI E’ RISERVATA, MA I MEDICI SONO OTTIMISTI

GRAVE INCIDENTE AD UN GIOVANE CICLISTA ELBANO

Una giornata di sport, sano pulito, all’aria aperta, per giunta in posto bellissimo:
un borgo medievale circondato da una splendida cerchia di torri nella campagna senese. Una bella giornata che ha rischiato di finire male, per un giovane ciclista elbano. Ieri a Monteriggioni si correva il 16° Gran Fondo del Castello di mountain bike, valido per la Coppa Toscana e per il Campionato Italiano Granturismo della Federazione Ciclistica Italiana. Quasi 900 atleti al via, provenienti da tutta Italia, per affrontare una gara nazionale di alto livello, un percorso di 46 chilometri. Oltre alla gara, come nelle migliori tradizioni della mountain bike, gli organizzatori hanno atteso tutti i corridori all’arrivo con una ricca premiazione e un pasta party all’insegna dell’ospitalità e dell’enogastronomia toscana. Una festa alla quale avrebbe partecipato una nutrita delegazione di atleti e familiari al seguito proveniente dall’isola.
Ma è stato un incidente ad imporre loro un brusco cambiamento di programma. Al via, fra i trenta elbani partecipanti alla gara, c’era anche Riccardo Magro, atleta portoferraiese di 25 anni, capace di performance sportive di alto livello tanto da essere spesso fra i primi 10 nelle gare regionali di mountain bike. Magro era partito forte anche ieri mattina, convinto di avere la possibilità di stare anche stavolta alla ruota dei primi: in un tratto molto ripido di discesa, l’atleta elbano ha perso il controllo della bici, volando fuori strada ad alta velocità in un tratto di bassa vegetazione. Subito soccorso da alcuni concorrenti, Magro è stato presto raggiunto dal personale sanitario al seguito della gara, che ha subito capito di essere di fronte ad un caso grave: un trauma alla parte alta della schiena. Allertato il 118, ed immobilizzato l’atleta, i sanitari lo hanno subito trasferito al vicino policlinico delle Scotte di Siena. Qui Riccardo è stato raggiunto da un gruppo di amici e parenti, fra i quali la fidanzata Francesca, in attesa di una diagnosi che teneva tutti col fiato in sospeso: quarta vertebra cervicale fratturata, con compressione midollare. Il giovane ciclista elbano è stato subito operato dagli specialisti senesi, un intervento di cinque ore per eliminare la compressione e immobilizzare in qualche modo la vertebra lesa. La prognosi ovviamente è riservata, anche se questa mattina i medici si sono detti moderatamente ottimisti, per il fatto che Riccardo Magro avrebbe mosso mani e piedi al suo risveglio dopo l’operazione. A Riccardo vanno ovviamente gli auguri di una pronta guarigione.