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BALENI A MAZZANTINI: “POLEMICA PURAMENTE POLITICA”

L'ASSESSORE CAVESE RISPONDE AL PORTAVOCE DI LEGAMBIENTE: "FORSE LUI NON APPROVA IL MIO PERCORSO, MA E' STATO SANCITO DAL VOTO POPOLARE, NON RAPPRESENTO UN'ASSOCIAZIONE MA UN'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA"

BALENI A MAZZANTINI: "POLEMICA PURAMENTE POLITICA"

“Mi ha sinceramente sorpreso, la reazione aggressiva e gratuita del portavoce di Legambiente Arcipelago Toscano, anche perché è evidente a tutti che nella mia iniziativa per il monte Lentisco non c’era alcun intento critico, e nessuno scaricabarile ai danni del Parco”.
L’assessore agli Affari di Cavo, Fabrizio Baleni, risponde a Umberto Mazzantini di Legambiente, che dalle critiche di merito per la segnalazione del comune sulla situazione del monte Lentisco, è passato a valutazioni sullo schieramento di Baleni nella compagine elettorale guidata da Bosi (“forse si è confuso nel repentino passaggio dalla opposizione alla maggioranza” ha commentato Mazzantini).

La questione della strada: “Il parco – scrive Baleni – è stato coinvolto dal comune in una richiesta indirizzata anche alla Comunità Montana, per sollecitare per un’area di pregio naturalistico un intervento concertato e capace di assicurare un efficace svolgimento del servizio anti-incendio, nonché una sistemazione delle aree di sosta realizzate dal Parco lungo la provinciale”.
La questione politica: “Forse – scive ancora Baleni – il signor Mazzantini non approva il mio impegno in una compagine civica che ha riscosso un consenso trasversale su un programma di buona amministrazione per le comunità di Rio Marina e Cavo, e che – non dovrebbe sfuggirgli – ha realizzato opere di recupero ambientale di portata storica, su aree lasciate per decenni al degrado e all’abbandono. Ci sarebbe da chiedersi in che modo quegli apprezzamenti di natura puramente politica – per giunta tanto aggressivi – si concilino con la militanza ambientalista. Faccio rilevare al portavoce di Legambiente che il mio percorso amministrativo, animato da spirito di servizio, è stato sancito da un voto popolare, per cui non rappresento un’associazione, ma un’amministrazione pubblica. Il Parco non ha alcun bisogno della difesa di Mazzantini, nei miei confronti”.

“Ho già avuto modo di conoscere il presidente del Parco, Tozzi – conclude l’assessore riese – e di rivolgergli anche nome dell’amministrazione, un invito a visitare questo territorio, dall’enorme interesse geologico, ambientale e storico, e dai persistenti problemi che possiamo affrontare e risolvere con chi dimostra una disponibilità alla collaborazione, che va oltre certe incomprensibili faziosità”.