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MESSI IN SICUREZZA I FOSSI DI MARCIANA MARINA

ARGINI ALZATI, DIGHE, UN PONTE RIFATTO: ORA L'ALLUVIONE FAREBBE MENO DANNI.SODDISFATTO DEL LAVORO L'ASSESSORE TORINO: "MA C'E' UN PROBLEMA CON I FONDI DELLA COMUNITA' MONTANA, CHE SONO FERMI"

MESSI IN SICUREZZA I FOSSI DI MARCIANA MARINA

Argini più sicuri, una diga, un ponte rifatto. Oggi farebbe meno danni un alluvione come quello del 2002.
Almeno a Marciana Marina. Sono quasi arrivati a compimento i lavori di messa in sicurezza dei fossi che attraversano il paese. Il progetto è stato redatto dall’ufficio tecnico comunale, così i finanziamenti sono andati tutti a coprire i lavori. Interventi grandi e piccoli, studiati per prevenire danni come quelli che si sono verificati cinque anni, quando l’acqua arrivò fino alla piazza del paese. Ora c’è una diga, per per fermare alberi e altro materiale.
Le opere sono state realizzate oramai al 70%. E’ stato allargato il fosso, allargati gli argini, è stato creato un ponte, che porta all’area Peep. In quella zona, nei piani dell’amministrazione, entro l’estate ci sarà un parcheggio da 250-300 posti, che risolverà uno dei problemi cronici del paese. Nei pressi del campo sportivo un altro intervento: il ponte è passato da una a due grandi arcate. Sui lati sono state alzate le sponde e create delle barriere di contenimento. Il fosso è stato tombato per oltre 400 metri, e la portata è più che raddoppiata. L’argine è passato da un metro scarso a oltre due metri e mezzo, in questo tratto. L’assessore ai Lavori Pubblici, Gioacchino Torino, può dirsi soddisfatto di questo lavoro importante, fatto senza tanti clamori, ma c’è un ultimo problema da risolvere: “Una parte del finanziamento è andata alla Comunità Montana, non so bene perché. Il problema è che l’ente non ha ancora programmato niente, non sappiamo cosa faranno. Forse sarebbe stato meglio se l’intero finanziamento fosse stato nella disponibilità de l comune, che avrebbe potuto fare tutto, con un unico progetto”.