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8 MARZO, FIRME CONTRO LO SPOT DI DOLCE & GABBANA

INIZIATIVA PROPOSTA DALL'ASSESSORE PELLEGRINI AL SINDACO SCHEZZINI: "C'E' GIA' TROPPA VIOLENZA, NON ABBIAMO CERTO BISOGNO DI INCENTIVI". PORTOFERRAIO PRESTO INTITOLERA' UNA PIAZZA AD ANNARITA BUTTAFUOCO

8 MARZO, FIRME CONTRO LO SPOT DI DOLCE & GABBANA

Anche all’Elba si raccolgono le firme per far ritirare dall’Italia – così com’è già successo in Spagna – lo spot di Dolce & Gabbana, che evoca una violenza di gruppo su una donna. E’ Cosetta Pellegrini che ha pensato a questa iniziativa: “L’ho proposto al sindaco Schezzini: “Sul web – ci ha detto l’assessore – ci sono già troppe cose di questo genere. Io mi sono esposta, dichiarando la mia contrarietà a questo tipo di pubblicità, di cui né le donne né gli uomini hanno bisogno. Abbiamo già troppe forme di violenza, soprattutto sulle donne, spesso violenze private, che non hanno bisogno di nessun tipo di incentivo, e quelle immagini sono estremamente forti”.

Quale migliore occasione dell’8 marzo per una mobilitazione come questa? Della festa della Donna, e delle iniziative preparate a Portoferraio, l’assessore alle Politiche Sociali di Portoferraio ha parlato oggi in una conferenza stampa in comune: “Ci incontriamo con le donne – ha detto la Pellegrini – per sapere e far conoscere quello che fanno, quello che a volte subiscono, quello che condividono. Ma vogliamo far in modo che siano presenti tutti, anche gli uomini”.
Altra coincidenza importante: il 2007 è l’anno delle pari opportunità, sarà celebrato insieme al comune di Rio nell’Elba, che gestisce il servizio associato sulle Pari Opportunità. Si pensa a uno sportello Donna, che sarà aperto presto. “Non sarà una festa – ha spiegato Pellegrini – ma un momento di confronto. La giornata ricorda un evento importante e tragico, e l’impegno delle donne nella comunità e nella società, e deve essere un punto di partenza per sviluppare una politica per rendere le donne sempre più cittadine attive e partecipi, anche nella politico, dove ancora troppo tagliate fuori”.

Il comune di Portoferraio dedicherà presto una piazza – probabilmente quella di fronte all’Itc – ad Annarita Buttafuoco, elbana, ricercatrice e docente universitaria a Siena, morta prematuramente il 26 maggio 1999. “Annarita Buttafuoco – ricorda l’assessore – è una storica del movimento delle donne, ha scritto saggi e lasciato una testimonianza che credo valga la pena di conoscere meglio, e far conoscere alle nostre giovani concittadine”.

Le iniziative dunque non si limiteranno all’8 marzo. Ma si parte domani: in collaborazione con “Caput Mundi” di Capoliveri, con il patrocinio della Comunità Montana e il contributo di Unicoop sezione soci dell’Elba, alle 10 ci sarà un incontro alla Camera del lavoro, in via Fonderia. Alle 17.30, al teatro dei Vigilanti “Le donne si raccontano”, con l’assessore Pellegrini che illustrerà anche la Carta Europea per la parità delle donne e degli uomini nella vita locale, adottata dalla 23° assemblea degli Stati generali del Consiglio dei comuni e delle regioni d’Europa, approvata nel maggio 2006 a Innsbruck.
Parteciperanno anche Angela Calistri e gli alunni della 2a A dell’istituto comprensivo di Portoferraio, per le letture e riflessioni sulla donna, e Maria Mibelli segretaria della Cgil-Spi, che parlerà delle donne nell’impegno politico e sindacale. Rosy Chiari, vicepresidente dell’associazione Il Dialogo si occuperà delle donne e dell’impegno civile e sociale nel volontariato. Alessandra Palombo presenterà “Estemporanea, 24 donne per un romanzo”, e Manuela Cavallin ne leggerà alcuni brani. Non mancheranno testimonianze di donne impegnate nel volontariato, di donne impegnate nel sindacato, di immigrate e di donne che comunque hanno fatto delle importanti esperienze nella comunità elbana. Alle 21 sarà messo in scena uno spettacolo dall’associazione Caput Mundi, “Il Pataracchio”, storia di una “fuitina”. Il ricavato sarà devoluto al progetto “Matteo” per il Burkina Faso.

Ri. Bla.