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Lettere: “I FOSSI? PRIMA BONIFICHIAMO IL CENTRO”

"E' IN ARRIVO UN NUOVO BALZELLO, MA LE VERE PRIORITA' SONO ALTRE"

Lettere: "I FOSSI? PRIMA BONIFICHIAMO IL CENTRO"

C’è nell’aria un nuovo balzello, sulla bonifica dei fossi di campagna. La legge 34/’94 prevede compiti di pulizia, per cui – cosi si legge – tutti i cittadini saranno chiamati ad contribuire, indipendentemente di chi abita sui terreni dei fossi di campagna, o di chi abita nei centri storici.
Se questa nuova tassa, modesta o meno, dovesse interessare pure il nostro
dimenticato centro storico, significa che siamo veramente alla frutta, cioè quella frutta tanto facile da cogliere che si organizza quando ormai l’elettore ha introdotto quella scheda nell’urna. Prima di adeguare la sussidiarietà si dovrebbe bonificare la precarietà cronica del nostro vecchio centro.
L’esempio del Padiglione è recente. Come è possibile chiedere un balzello economico per i fossi di campagna quando da noi manca fin dal dopoguerra la regolamentazione di quasi tutti gli scarichi delle fogne, e questo provoca la nausea in quasi tutti i quartieri. In estate nelle via alte del paese siamo infestati dalle zanzare quando cala la sera. Piattole con le ali e grossi ratti fanno villeggiatura, il traffico non controllato distrugge la vita diurna e notturna, il dissesto delle vecchie vie. Le tariffe dell’igiene urbana sono aumentate dopo la raccolta differenziata in centro. Questa è la realtà della vecchia Cosmopoli, la quale attende la bonifica da quasi cinquant’anni su quasi tutte le strutture di vita civica. Questa è la priorità, prima dei fossi, per quanto riguarda questo sfortunato paese.

Giancarlo Albini