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SCHEZZINI DECISA: "RIO ELBA NON USCIRA' DAL PARCO, QUEI MESCHINI EGOISMI SONO CARTUCCE INUTILI" - Tirreno Elba News
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SCHEZZINI DECISA: “RIO ELBA NON USCIRA’ DAL PARCO, QUEI MESCHINI EGOISMI SONO CARTUCCE INUTILI”

IL SINDACO DI RIO ELBA RISPONDE A MUSO DURO AGLI ANTI-PARCO: "NON CI SPAVENTANO, VOGLIAMO ESTENDERE LA TUTELA ALLA VALLE DEI MULINI"

SCHEZZINI DECISA: "RIO ELBA NON USCIRA' DAL PARCO, QUEI MESCHINI EGOISMI SONO CARTUCCE INUTILI"

“Non abbiamo nessuna intenzione di uscire dal Pnat, l’unica cosa che ci preoccupa è il tentativo di riportare sempre indietro la nostra isola per le soddisfazioni private dei singoli”.
Quella che Catalina Schezzini riserva agli anti-parco è una solenne stroncatura, che non lascia spazi di manovra alle loro richieste: rigettare l’istituzione delle aree marine protette e sottoporre la permanenza nel Pnat a un referendum.
Questo giornale ha pubblicato sabato la notizia della petizione. Oggi dobbiamo precisare che non è stata recapitata al sindaco. E’ la stessa Schezzini che smentisce di averla ricevuta: “Ho avuto modo di leggere stamani la notizia riportata da Tenews, secondo la quale mi sarebbe stata indirizzata una petizione di numerosi cittadini tesa a far uscire dalle tutele del Parco Nazionale il territorio del comune di Rio nell’Elba. Ho verificato che esiste soltanto su un blog locale – così mi è stato riferito – il testo, peraltro anonimo, di una petizione che mai mi è stata recapitata”.
Prendiamo atto che il documento non è stato (ancora) presentato al sindaco di Rio Elba, mentre ci risulta che circoli in paese.
Il sindaco di Rio Elba comunque taglia la testa al toro: “Non c’è nessuna intenzione dell’Amministrazione comunale, e posso dire con tranquillità, anche da parte della comunità intera, di fare alcunché per far uscire il nostro territorio dai perimetri del Pnat”.
Pare di capire insomma che – anche presso l’opposizione di Rinascita Riese il tema non goda di grandi simpatie.

“Nel ’99 e poi nel 2000 – ricorda il sindaco – abbiamo chiesto, con voto del Consiglio comunale, di ampliare i confini del parco e le sue tutele all’intera Valle dei Mulini. Per quanto riguarda l’istituzione dell’area marina protetta, giovedi 8 marzo si terrà a Roma una riunione, richiesta dal Aldo Cosentino (direttore generale del ministero), sin dal 22 febbraio. Parteciperò volentieri per riconfermare la posizione dell’amministrazione comunale, condivisa anche con i cittadini interessati in un incontro pubblico tenutosi a Rio all’inizio del percorso amministrativo previsto dal ministero dell’Ambiente. Le nostre richieste sono: tutela massima per l’isolotto di Cerboli; tutela media per la costa dai Mangani al confine comunale; tutela normale da Bagnaia a Nisportino”.
“Se i cacciatori di altri comuni vogliono venire a sparare inutili cartucce anche a Rio – fa sapere il sindaco – non siamo spaventati. Siamo invece preoccupati di questi meschini tentativi che, ciclicamente, cercano di riportare sempre indietro la nostra isola per le soddisfazioni private di singoli. L’arcipelago è un territorio straordinario ed unitario che non può essere lasciato alla mercé degli egoisti”.