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MEDICINE DISTRIBUITE ALL’OSPEDALE, “GRAVE DISAGIO”

PER ALCUNI FARMACI SI DEVE ANDARE A PORTOFERRAIO. AN: "CON I NOSTRI TRASPORTI DA TERZO MONDO E' UNA DISCRIMINAZIONE GRAVISSIMA"

MEDICINE DISTRIBUITE ALL'OSPEDALE, "GRAVE DISAGIO"

Da due anni i cittadini affetti da certe patologie devono all’ospedale di Portoferraio per ritirare alcuni farmaci prescritti. Questa distribuzione, che avviene solo quattro giorni a settimana, e solo dalle 9 alle 12, è stata disposta dalla Regione.
“Ma – secondo i gruppi provinciali e regionali di An – anziché favorire l’accesso ad un servizio pubblico, determina un gravissimo disagio, soprattutto nella popolazione anziana, e nelle persone penalizzate dalla malattia, che in alcuni casi per ritirare un farmaco devono percorrere decine di chilometri, con un servizio pubblico di trasporto da terzo mondo, e con tempi che talvolta possono essere anche 6 o 7 ore”.
An chiede dunque alla Provincia “quali iniziative intenda assumere per modificare questa modalità di accesso al servizio, e se ritenga opportuno intervenire presso la Regione, affinché siano investiti almeno i distretti o gli uffici comunali che si occupano di politiche sociali, per ovviare a tale gravissimo disagio e discriminazione verso gli abitanti dell’Elba”.