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La lettera: “SULL’URP SCARSE SPIEGAZIONI AL PUBBLICO”

di Riccardo NURRA

La lettera: "SULL'URP SCARSE SPIEGAZIONI AL PUBBLICO"

Che tempi belli erano quelli in cui la Polizia di Stato lasciava le stanze occupate all’interno del comune e la vecchia Amministrazione poteva così progettare la realizzazione degli uffici Urp (Uffici Relazione con il Pubblico).
I locali furono completamente ristrutturati e arredati, grazie anche ad un finanziamento regionale, ma – come spesso accade – non ci fu il tempo di aprire l’Urp al pubblico, perché le elezioni mutarono lo scenario politico.

Nonostante gli uffici fossero già pronti, e nonostante il nuovo e attuale sindaco ne avesse formalmente promesso l’apertura immediata (si legga l’allegato), l’ufficio venne aperto – “come volano di un nuovo rapporto con i cittadini”, disse il sindaco, con taglio del nastro e piccolo aperitivo – il 14 maggio 2005, quasi un anno dopo l’insediamento della nuova Amministrazione.

Ne furono decantati i pregi.
Ci fecero sapere che in questo “ambiente gradevole” i cittadini avrebbero potuto ricevere tutte le informazioni di primo livello:
– sapere quali documenti si dovevano presentare e a chi,
– ricevere modelli,da riempire, inerenti differenti ambiti,
– conoscere tempi certi in relazione ad istanze presentate.
E questa era veramente una bella cosa.
Ma le “cose belle”, si sa, durano poco… e l’8 febbraio 2006, a neanche 9 mesi dall’inaugurazione, si dichiarò che l’Urp era a rischio: il rischio durò poco visto che a maggio l’Urp non esisteva più.
Quello che sorprende è il modo così sbrigativo, noncurante delle “relazioni con il pubblico”, con cui la chiusura è avvenuta.
A tutt’oggi, accanto all’indicazione Urp sulla porta – l’indicazione, a onor del vero è rimasta… – è stato vergato con un pennarello: “Chiuso”.
Complimenti per la relazione!
Tutto il “bello” decantato è svanito e, se non si sono cercate e conseguentemente trovate, soluzioni per una riapertura del servizio, viene il sospetto che il “bello” sia stato solo una buona occasione per apparire…
Basta inaugurare, con nastro e piccolo aperitivo, poi se si chiude, che importa?
Dentro ai locali ex Urp attualmente si trova l’Anagrafe: sarà normale avere avuto un finanziamento per aprire l’Urp e poi utilizzare quegli stessi locali per un altro servizio (già da tempo esistente)?
Domandare è lecito, anche senza Urp… rispondere è cortesia, ma forse è un atto dovuto ai cittadini, nell’ambito delle relazioni.