Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

APPELLO SUI CRIMINI NAZIFASCISTI, ADERISCE RIO ELBA

PER UNA REVISIONE DEL CODICE MILITARE: PIENA PUBBLICITA' AI DOCUMENTI

APPELLO SUI CRIMINI NAZIFASCISTI, ADERISCE RIO ELBA

Il comune di Rio nell’Elba, nella sua ultima seduta, ha approvato l’appello sui crimini nazifascisti proposto dal comune di Guardistallo “a cui hanno aderito – spiega il comune – le amministrazioni che, all’interno della Regione Toscana, hanno a cuore la memoria ed il valore della guerra di Liberazione”.
L’appello ha una valenza politica e simbolica, richiedendo un impegno a tutte le forze parlamentari affinché: sia data una piena ed effettiva pubblicità di tutti i documenti relativi a crimini nazifascisti custoditi o in ogni caso detenuti presso qualsiasi amministrazione pubblica, sia istituita una fondazione per la memoria dei crimini nazifascisti e si proceda alla revisione dell’ordinamento giudiziario militare.
L’appello sui crimini nazifascisti redatto dal comune di Guardistallo nasce dalla volontà di dare risposta alle richieste dei molti Comuni toscani colpiti dalle stragi nazifasciste e si rivolge al Parlamento affinché prenda in considerazione le raccomandazioni e le proposte fatte dalla Commissione d’inchiesta sulle cause dell’occultamento di fascicoli relativi a crimini nazifascisti rinvenuti nel 1994 presso la sede della procura generale militare a palazzo Cesi a Roma.
La Commissione fu istituita nel 2003 ed ha terminato i suoi lavori nel febbraio 2006 adottando due diverse relazioni.
Nella relazione approvata dalla maggioranza si sostenne l’assoluta estraneità delle forze politiche alla vicenda che venne imputata alle responsabilità individuali di alcuni Procuratori generali militari, in particolar modo a coloro che si occuparono della gestione dell’archivio di Cesi.
Dopo un approfondito lavoro d’indagine, il gruppo di minoranza arrivò a conclusioni opposte, approvando una relazione in cui si dimostrò le reciproche responsabilità tra mondo politico e giurisdizione militare.
Dopo sessant’anni la politica italiana rimane così condizionata ad un passato oscuro, che rimane indelebile ai parenti stretti delle vittime di tali crimini.
La necessità di fare luce su molti incredibili episodi si collega strettamente alla volontà dell’Amministrazione comunale di Rio nell’Elba che da sempre è sensibile ai temi della libertà e democrazia.
Non a caso, nel Consiglio precedente era stato portato in approvazione la Costituzione dell’Istituto storico della Resistenza della Provincia di Livorno del quale il Comune di Rio nell’Elba è tra i soci fondatori.