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ELETTRODOTTO SOSPESO FINO AL PIANO ENERGETICO

CMOE ANTICIPATO IERI, LA REGIONE HA ACCONSENTITO ALLE RICHIESTE DI SOSPENSIVA AVANZATE DA COMUNITA' MONTANA, PARCO E COMUNI. ALESSI: GLI AMMODERNAMENTI SIANO COMMISURATI ALLE ESIGENZE DELL'ISOLA

ELETTRODOTTO SOSPESO FINO AL PIANO ENERGETICO

Come anticipato ieri, la Regione ha acconsentito allo stop dell’elettrodotto Enel all’Elba. Un progetto di costruzioni di nuove reti ad alta tensione (27 km in aereo e 2 km interrato) e di ricostruzione di linee esistenti (13,5 km di cui 9 aerei), oltre che diraddoppio del cavo sottomarino ad alta tensione. Un progetto avversato in conferenza dei servizi dal comune di Portoferraio, poi dalla Comunità Montana, che ha assunto la leadership di un “no” che ha coinvolto anche tutti gli altri comuni, e un comitato spontaneo di raccolta firme (circa 500). La sospensiva è stata chiesta per elaborare (nell’ambito della seconda fase di Agenda 21), un quadro aggiornato delle esigenze di fabbisogno energetico dell’Elba nel prossimo futuro e delle diversificate modalità per soddisfarlo (ammodernamento rete e centrale turbogas di Portoferraio, risparmio-efficienza, produzione da rinnovabili).
Il presidente dell’ente comprensoriale Danilo Alessi, al termine dell’incontro di Firenze (non di Portoferraio come abbiamo scritto ieri sbagliando), ha ringraziato i dirigenti della Regione per la disponibilità e l’ascolto, sottolineando che “è importante avere ora il tempo per trasformare in progetti il quadro di insieme delle esigenze energetiche dell’ Elba emerso da Agenda 21 e da altri studi disponibili. Il nostro obiettivo, riteniamo condiviso – ha proseguito Alessi – è di far sì che i necessari interventi di ammodernamento della rete siano tarati sulle effettive esigenze del territorio. Il fatto che la Provincia di Livorno abbia già incaricato l’Agenzia energetica pubblica della stesura del Piano energetico provinciale, ci consente di non perdere tempo nel percorso che, coinvolgendo le stesse società Enel e Terna, ci deve portare a garantire la disponibilità di energia che serve nel massimo rispetto del paesaggio e dell’ ambiente, che costituiscono un valore inestimabile della nostra offerta turistica”.