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MARCIANA ANTI-PARCO, ALESSI: “CAPISCO MA CAMBIERA”

"OCCORRE COGLIERE LE NOVITA' CHE CONSENTIRANNO DI RIPARTIRE, COMUNITA' DEL PARCO E DIRETTIVO SEDE DEL CONFRONTO FRA ISTITUZIONI"

MARCIANA ANTI-PARCO, ALESSI: "CAPISCO MA CAMBIERA"

E’ la Comunità Montana che risponde al documento anti-parco firmato a Marciana da esponenti di maggioranza e opposizione. “Comprendiamo -dice Alessi – le preoccupazioni di chi, alla luce di anni di ingessatura commissariale del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, lamenta l’assenza di risultati visibili nei propri territori compresi nell’area protetta.
Occorre però cogliere la novità del fatto che, con un presidente condiviso e con tutti gli organi di governo dell’ente Parco che si insedieranno nei prossimi giorni, siamo finalmente nelle condizioni di ripartire”.
“I parchi nazionali che funzionano – continua Alessi – sono ovunque enti che favoriscono insieme protezione dell’ambiente e sviluppo di attività economiche sostenibili, a cominciare dal turismo: siamo convinti che potrà essere così anche all’Elba e nelle altre isole dell’Arcipelago. Abbiamo ricordato, nel recente incontro con il governatore della Toscana Claudio Martini e il Presidente Mario Tozzi, come gli stessi centri storici dei comuni compresi nelle aree protette siano favoriti per l’assegnazione di contributi comunitari: si tratta di attivare insieme queste procedure.
“Tenendo conto delle numerose competenze che si intrecciano spesso tra loro – aggiunge il presidente dell’ente comprensoariale – Parco e Comunità Montana hanno avviato da subito un confronto per coordinare i propri lavori; la costituzione di una squadra di intervento ordinario di pulizia e manutenzione dei sentieri (dentro e fuori il Parco) e l’eradicazione dei cinghiali saranno, ad esempio, alcune delle numerose questioni che i due enti affronteranno nei prossimi giorni”.
“Siamo convinti – continua Alessi – che il direttivo e la Comunità del Parco sono gli ambiti che consentiranno un confronto produttivo tra tutte le istituzioni e i cittadini, per dare risposte condivise alle esigenze delle nostre isole”.