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PENSIONATI, ACCORDO SINDACATI-COMUNE DI RIO ELBA

SANITA', CASA, TRIBUTI, TRASPORTI, I PUNTI DELL'ACCORDO SOTTOSCRITTO

PENSIONATI, ACCORDO SINDACATI-COMUNE DI RIO ELBA

Nel comune di Rio nell’Elba gli anziani ed i pensionati rappresentano una fascia consistente della popolazione e definiscono nel loro complesso un universo di bisogni, condizioni di vita, valori e radici culturali che ne fanno un patrimonio fondamentale per tutta la comunità e pertanto è necessario dare loro risposte adeguate nel quadro della tutela dello stato sociale.
I sindacati dei pensionati hanno chiesto all’amministrazione comunale un accordo per misure finalizzate a un complessivo innalzamento della qualità della vita entro il quale configurare, in via prioritaria, interventi e politiche di sostegno per i meno abbienti e i bisognosi.
A queste premesse è stato improntato l’incontro che si è tenuto il 26 gennaio nel corso del quale sono state illustrate le richieste dei sindacati pensionati e le numerose iniziative dell’Amministrazione comunale a favore degli anziani.
Alla fine le parti hanno stilato questo accordo, che sarà portato all’attenzione del Consiglio comunale nella prima seduta utile per poter essere sottoscritto.

POLITICHE FISCALI E TARIFFARIE

Per far fronte ad una più adeguata politica contributiva, le organizzazioni sindacali concordano con tutte le azioni intraprese dall’Amministrazione comunale tese a verificare e controllare tutti i fenomeni di evasione ed elusione, in modo da contenere al massimo le aliquote delle imposte e delle tasse, con l’evidente scopo di una minore imposizione contributiva a fronte di una maggiore equità fiscale per tutti i cittadini.
Tenuto conto del grande cambiamento avvenuto o in itinere nella gestione dei principali servizi pubblici locali, alcuni dei quali non sono più nella titolarità diretta dei comuni, bensì di ambiti territoriali ottimali (ATO), il Sindaco si impegna a sostenere comunque tutte le rivendicazioni delle organizzazioni sindacali al fine di raggiungere una modulazione tariffaria che sia attenta alle condizioni sociali delle fasce più deboli della popolazione.
Le OO.SS. riconoscono comunque il forte impegno dell’Amministrazione comunale di Rio nell’Elba nell’attuazione di una politica concreta basata su provvedimenti finalizzati a tutelare le fasce più deboli della propria comunità.

ICI

Le parti concordano sulla possibilità di effettuare una ulteriore detrazione per i soggetti più deboli ed anziani e comunque anche a coloro che concedono in affitto immobili a queste categorie, anche sotto forma di comodato registrato.

TARSU

Le parti concordano sulla possibilità, previe verifiche, di elevare la riduzione al 50% per gli anziani o invalidi.

POLITICHE SOCIALI

I sindacati chiedono all’Amministrazione comunale il sostegno alla richiesta di attivare un monitoraggio del piano di zona, nel quadro teso a migliorare la qualità e l’estensione del servizio anche ai giorni festivi, la efficiente applicazione della legge regionale, riferita al sostegno alla famiglia che assiste l’anziano non autosufficiente; per questo dovranno essere attivati incontri specifici con la responsabile del servizio sociale, all’interno del quale verranno di volta in volta fornite alle OO.SS. tutte le informazioni necessarie sul bilancio dei servizi prestati, con particolare attenzione all’assistenza domiciliare integrata (ADI) e l’assistenza domiciliare diretta (ADD)

CONTRASTO ALLA POVERTA’, INCAPIENTI, PAGAMENTO UTENZE

Le parti prendono atto delle modifiche apportate al regolamento già esistente, volto a sostenere e supportare il disagio di quei nuclei familiari bisognosi di aiuto, con il raddoppio della quota da elargire.
Le OO.SS. prendono atto della volontà dell’Amministrazione comunale di inserire nello stesso regolamento anche le modalità di rimborso delle spese di viaggio e alloggio per visite specialistiche in continente.
Chiedono comunque all’Amministrazione comunale di sollecitare la Regione Toscana, affinché siano realizzate strutture ricettive per i familiari di quei malati,che, ricoverati nei centri ospedalieri principali della regione , provenendo da zone svantaggiate per la distanza, debbono sopportare notevoli disagi anche di carattere economico per l’assistenza.
Le OO.SS. riconoscono l’impegno dell’Amministrazione comunale ad estendere la rete dei servizi socio-sanitari creando, di concerto con l’Asl, una struttura adibita a centro di fisioterapia, ginnastica motoria per anziani e di centro di erogazioni di prestazioni sanitarie.

ISEE

Le parti prendono atto che l’Amministrazione si sta dotando del regolamento per l’applicazione ISEE a tutte le prestazioni sociali erogate.

POLITICHE DELLA CASA

Come previsto dalla legge 431/98, in relazione alla integrazione dei canoni di affitto, le parti prendono atto che non sono prevenute all’Amministrazione domande in per l’erogazione di contributi economici.
Concordano comunque nel chiedere l’apertura di un tavolo comprensoriale per valutare nuove proposte che in questo settore possono maturare anche alla luce di un piano strutturale unico.

POLITICHE DEI TRASPORTI

Le parti concordano sul totale riconoscimento del diritto alla mobilità degli anziani, come presupposto per partecipare con pari opportunità alla vita sociale e democratica della comunità.
Per questo rivendicano la realizzazione di un progetto da concordare tra tutte le parti interessate, al fine del potenziamento dei servizi, anche attraverso la riorganizzazione del sistema dei trasporti, sia terrestre che marittimo a livello isolano, con agevolazioni tariffarie per gli anziani.

RELAZIONI SINDACALI

Le parti concordano sull’importanza del confronto sul piano integrato di Salute, sul piano di zona, sugli orientamenti e sulle scelte di politica sociale da inserire nella prossima programmazione.
Le parti concordano altresì di rivedersi in forma periodica, in modo da scambiare informazioni e proporre nuove opportunità di sostegno ed aiuto agli anziani e a tutti i soggetti più deboli della comunità che possano venire da nuove leggi del settore sociale.