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RIFIUTI, LA PROPOSTA DI FORTUNATI SUL CAPITALE ESA: "SI INCONTRINO I TECNICI PER VALUTARLO SUBITO" - Tirreno Elba News
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RIFIUTI, LA PROPOSTA DI FORTUNATI SUL CAPITALE ESA: “SI INCONTRINO I TECNICI PER VALUTARLO SUBITO”

IL VICESINDACO DI RIO MARINA ALL'OMOLOGO ZINI: "I PROBLEMI POSTI NON SI LIQUIDANO CON LE FURBIZIE. IL PUNTO FERMO: LA CRESCITA DI ESA E DEL SUO COMUNE NON PUO' ESSERE PAGATA DAGLI ALTRI E DAI CITTADINI"

RIFIUTI, LA PROPOSTA DI FORTUNATI SUL CAPITALE ESA: "SI INCONTRINO I TECNICI PER VALUTARLO SUBITO"

“I problemi che abbiamo posto non si liquidano con le furbizie. Nessuno può pensare di invocare l’urgenza di una soluzione per Literno, scaricando su altri responsabilità che sono solo sue, anche sui tempi”.
E’ il vicesindaco di Rio Marina a rispondere all’omologo portoferraiese Zini, che sul Tirreno poneva i problema dei tempi di affidamento e lavori (“entro ottobre deve partire l’ampliamento del Literno”, ha detto Zini).
L’amministrazione Bosi, con il numero due, ribadisce: no si affida la discarica senza un nuovo assetto di Esa. Un assetto che – ha spiegato il sindaco – diventerebbe “arduo se non impossibile” dopo lavori e investimenti che “aumenterebbero ancora il valore patrimoniale della società, e dunque delle sue azioni (tutte in mano al comune più grande)”.
“Se c’è la volontà – dice Fortunati – un accordo si può trovare in tre giorni”. Ecco la proposta: “Si riuniscano i tecnici, segretari comunali e funzionari, per mettere a punto un nuovo equilibrio, e per definire il valore del capitale sociale di Esa che è derivato da una politica tariffaria che – fra l’altro – non è mai stata concordata”.
“Il nostro punto fermo – ribadisce il vicesindaco – è che si deve dire basta a questo circolo vizioso in cui la crescita patrimoniale di Esa (e del comune di Portoferraio) la pagano gli altri comuni, e soprattuto – con tariffe folli – i cittadini di tutta l’Elba”.