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FRANGIONI: “I COSTI SONO QUELLI, NON SI SCAPPA”

IL PRESIDENTE DI ESA PREVEDE UN 2007 DI TARIFFE STABILI. "A BOSI CHIEDO COLLABORAZIONE, CHE SIAMO NOI O UN ALTRO SOGGETTO A GESTIRE LO SMALTIMENTO NON SI PUO' FARE DIVERSAMENTE. ESA HA UN PROGRAMMA"

FRANGIONI: "I COSTI SONO QUELLI, NON SI SCAPPA"

“I costi dello smaltimento all’Elba sono quelli, e non si scappa”. Il presidente di Esa, interpellato da Tenews, risponde al sindaco di Rio Marina, che dalle colonne del Tirrenno ha denunciato quella che ha definito la “scandalosa” situazione del costo dei rifiuti.
“Senza assolutamente voler fare polemiche – ci ha detto Frangioni – invito Bosi a stare nel merito della discussione: cosa serve per ridurre le criticità elbane nel campo dei rifiuti? Quali le possibili soluzioni e strategie? Queste sono le questioni che dobbiamo porci, e come faccio io che dell’Esa sono presidente.
“Ci vogliono meno slogan e più fatti. Se ritiene che non ci sia trasparenza, denunci le cose, io lo invito ad avere un rapporto più leale e di collaborazione. Qui non si è capito che i costi dello smaltimento dei rifiuti all’Elba sono quelli, non si scappa, che sia Esa o un altro soggetto a gestirlo, non si può fare diversamente”.
“L’Elba – ha concluso Frangioni – ha un sistema imperfetto, la società che rappresento ha individuato un percorso, e ha un programma strategico che sta perseguendo: servono gli impianti, quello degli inerti per esempio, o quello del percolato. Il programma in corso renderà meno difficile e oneroso per gli utenti il servizio. Prevedo un 2007 di stabilità per il sistema tariffario ma le criticità rimangono. Stiamo rispettando i tempi degli impegni, comunque, a luglio sarà pronto l’impianto del Buraccio”.