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FORZA ITALIA, MARTINENGHI: “ESAURITO IL MIO COMPITO”

ENTRO IL 28 FEBBRAIO IL TESSERAMENTO, CONGRESSI IN PRIMAVERA. "IL COMMISSARIO NON SI FA DETTARE L'AGENDA DA CHI HA CAUSATO I PROBLEMI"

FORZA ITALIA, MARTINENGHI: "ESAURITO IL MIO COMPITO"

Da Stefano Martinenghi, vicecommissario provinciale di Forza Italia, riceviamo e pubblichiamo:

“Dalla conferenza programmatica di Cecina tenutasi in presenza del Coordinatore Regionale On.Denis Verdini, del Sen. Paolo Amato, dell’On. Roberto Tortoli, del commissario provinciale Maurizio Zingoni, sono giunte indicazioni importanti per gli iscritti:

1) a primavera si svolgeranno i congressi per eleggere i coordinatori comunali ed i delegati al congresso provinciale ed il tesseramento per partecipare è consentito entro il 28 febbraio 2007;
2) la funzione dei Circoli della Libertà;
3) il ruolo dei commissari del partito.

1) CONGRESSI – Finalmente in primavera si svolgeranno i congressi comunali e provinciali. Ricordo a chi legge che ai congressi comunali potranno partecipare solo i tesserati in regola con l’iscrizione, possibile entro il 28 febbraio. E che da ogni congresso comunale uscirà eletto a maggioranza il coordinatore comunale ed i delegati al congresso provinciale. Perché tali elezioni congressuali siano realmente rappresentative è dunque necessaria la partecipazione di molti tesserati. Ci si può iscrivere anche via internet al sito www.forzaitalia.it . Rimangono solo 3 settimane: dunque.….forza con i tesseramenti !

2) CIRCOLI DELLA LIBERTA’ – il coordinatore nazionale On.Bondi in un intervista a “il Giornale” di ieri 1 febbraio ha spiegato l’importanza di “un asse Forza Italia-Circoli della Libertà per aprire la CDL alla società civile “. Cerchiamo dunque di comprendere senza equivoci cosa siano i “Circoli della Libertà” voluti dal Presidente Berlusconi e affidati a Michela Brambilla e cosa si intenda per “società civile”.

a) I Circoli della Libertà sono distinti da Forza Italia e sono aperti a tutti i cittadini che vogliano accostarsi alla politica nel proprio comune, anche iscritti ad altri partiti: la cosiddetta “società civile” citata dall’On. Bondi. Siamo tutti noi: cittadini di ogni età e ruolo sociale accomunati dall’ idem sentire politico e dalla voglia di partecipare. Chi era a Roma il 2 dicembre con due milioni di persone – di Forza Italia, AN, Lega, UDC ed altri – ha compreso “dal vivo” l’intimo significato del termine idem sentire: è un “istinto razionale”che annulla ogni distanza tra iscritti a differenti partiti, ormai uniti dall’appartenenza ai medesimi valori della Casa delle Libertà.

Poiché mi sono confrontato con la Presidente dei Circoli della Libertà Michela Vittoria Brambilla, anch’io vedo con favore la costituzione questa nuova iniziativa, che consentirà ai nostri iscritti con gli amici CDL di riunirsi a discutere di politica: per migliorare i loro paesi, per scegliere i candidati. Alle elezioni uniti si vince ed i Circoli della Libertà paiono essere un buon viatico: un “vaso comunicante” col partito, secondo la definizione del coordinatore nazionale Bondi.

All’Elba, Piombino e Val di Cornia, in diversi Comuni sto seguendo la formazione di diversi Circoli della Libertà (che sono distinti dai “Circoli” del Sen. Dell’Utri, che pure in futuro confluiranno nei circoli della libertà): chiunque sia interessato può contattarmi per informazioni alla email: forzaitalia@forzaelba.it.

3) Circa il ruolo dei commissari è bene citare l’intervento del Sen. Amato, che a norma di Statuto ha ricordato che il Commissario provinciale (Zingoni), è nominato dal Coordinatore Nazionale (Bondi) sentito il Cordinatore Regionale (Verdini) e può nominare dei Vice (Martinenghi). Il Commissario va inteso come un arbitro che garantisce agli iscritti l’osservanza delle regole e della normale dialettica interna quando si siano verificate divergenze interne. All’occorrenza organizza e rammenta ai dirigenti che tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile e che il Presidente Berlusconi non tollera “partiti nel partito”. In periodo pre-congressuale si adopera affinchè ai congressi partecipino numerosi iscritti regolarmente tesserati e dunque gli eletti risultino espressione di una maggioranza effettiva. I coordinatori cittadini eletti dai congressi avranno poi il dovere di riunire periodicamente tutti gli iscritti, non solo alcuni, ricordando sempre di essere al servizio loro e del partito, di rimanere umili e di non considerarsi inamovibili.

Fatto ciò il commissario esaurisce il proprio compito. Nel frattempo non può farsi “dettare l’agenda” da chi è causa dei problemi all’origine della sua stessa nomina.

Un cordiale saluto a tutti e….Forza con le iscrizioni a Forza Italia!