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CONSERVATORIA, LA RISPOSTA DELLA COMUNITA’ MONTANA

ALL'ENTE COMPRENSORIALE ABBIAMO GIRATO I DUBBI DI UN NOSTRO LETTORE: RESTERA ALL'ELBA SE GLI ENTI LOCALI RISOLVONO LA CARENZA DI PERSONALE

CONSERVATORIA, LA RISPOSTA DELLA COMUNITA' MONTANA

Dalla Comunità Montana riceviamo una nota che risponde ai dubbi di un nostro lettore circa il passaggio di consegne del Catasto dalla Agenzia del territorio agli enti locali.
Dubbi – sulla sorte dell’ufficio di Conservatoria – a cui non eravamo in grado di rispondere, e che abbiamo girato al’ente comprensoriale, che ringraziamo per l’attenzione dimostrata con questa precisazione:

“Spettabile redazione,

in merito alle richieste di precisazione circa il mantenimento all’Elba, oltre che del Catasto, anche della Conservatoria, si chiarisce quanto segue:
– le modalità del passaggio del Catasto (ai singoli comuni o in gestione associata alla Comunità Montana), previste dalla Finanziaria 2007 saranno decise, ovviamente, di comune accordo con le amministrazioni locali.
– L’Agenzia del Territorio di Livorno ha chiesto agli enti locali elbani un sostegno per coprire le carenze di personale della sede distaccata di Portoferraio, personale che oggi gestisce insieme le distinte, e intrecciate, funzioni di catasto e conservatoria.
– Dal primo, interlocutorio, incontro si è appreso come tale richiesta di personale (una figura) servirebbe proprio a garantire il mantenimento e il pieno funzionamento della Conservatoria a Portoferraio; accanto al passaggio formale delle competenze riguardanti il Catasto, si avrebbe quindi, negli stessi locali come ora, anche il servizio di Conservatoria gestito o co-gestito dagli enti locali, anche se formalmente dipendente dall’Agenzia del Territorio.
Il mantenimento di entrambi i servizi all’Elba è l’obiettivo della Comunità Montana e, ne siamo certi, dell’insieme degli enti locali elbani”.