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“AGENO RIVALUTATO, COME UOMO E COME SINDACO”

"L'ATTUALE AMMINISTRAZIONE SUO MALGRADO LO STA RIVALUTANDO" DICE GIARDINI. PER NURRA "HA FATTO SOLO LO SGARBO DI VINCERE LE ELEZIONI IN MODO IMPREVISTO, E GOVERNARE CON ASSOLUTA AUTONOMIA PER IL PAESE"

"AGENO RIVALUTATO, COME UOMO E COME SINDACO"

Due dei più stretti collaboratori di Giancarlo Ageno hanno voluto ricordarlo, nel giorno del secondo anniversario della sua morte, con parole che non sembrano di circostanza: “Per me, ma penso anche per gli altri componenti della sua giunta, questo è un triste giorno – ci ha detto Marcello Giardini – mi piace ricordarlo come l’ho conosciuto in quei cinque anni. Un uomo serio, onesto, di grande cultura, che ci ha insegnato come confrontarci con le persone in modo serio e corretto. Non si è mai scomposto, è sempre stato un grande lavoratore e sempre presente. Quindi io non posso che ricordarlo sempre con gioia”. “Ma l’attuale amministrazione – dice l’ex assessore ai Porti della giunta Ageno – in qualche modo andrebbe ringraziata perché lo sta rivalutando, dal punto di vista pratico, come sindaco e come uomo che guidava questa città”.
Un ricordo e un riconoscimento umano, dunque, ma anche politico, come quello di Riccardo Nurra, che nella giunta che ha governato fino al 2004 si occupava di Scuola e Cultura: “Resta immutato l’affetto per l’uomo, sempre premuroso e attento e disponibile con la gente – ha detto Nurra – ma a questo punto, a due anni dalla sua scomparsa, secondo me c’è da fare anche una rivalutazione politica. Giancarlo Ageno ha fatto lo sgarbo di vincere le elezioni inaspettatamente, con un gruppo di persone per la maggior parte indipendente. Questo per chi fa politica è davvero destabilizzante, perché si è staccato dai partiti e ha cercato di fare. Ha fatto pochi tavoli di concertazione e molti banchi da lavoro. Ha preferito fare per la città”.
“Fare evidentemente è molto difficile – ha aggiunto Nurra – perché in questi due anni anche questa amministrazione ha avuto e ha tuttora difficoltà nel fare. Questo rivaluta quello che in quel momento il sindaco Ageno ha fatto. E’ stato lui che ha denunciato un certo disagio sociale, prima di tutti. Ma è stato oggetto di denigrazione. Fu preso in giro da un giornale virtuale, apposta e dichiaratamente per fargli la lotta. Ricordo anche un quotidiano dei più letti, che aveva organizzato una pagina dei lettori settimanalmente, poi magicamente scomparsa. Tutto questo ha creato difficoltà nel procedere, che spesso ha portato a una demoralizzazione. Ma poi si è sempre rimesso al lavoro per il bene del paese. Questa era la sua “armata Brancaleone”, e lui perciò era Brancaleone da Norcia, e qualcosa ha fatto per questa città. Vediamo cosa saranno capaci di fare ora. La rivalutazione politica è data dalla sua autonomia, dal non essere legato a nessuno e dall’aver potuto fare anche contro quello che volevano imporgli. Cosa che probabilmente ora è impossibile”.