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TOZZI, AN: "ARROGANZA SMISURATA CHE NUOCE ALL'ELBA" - Tirreno Elba News
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TOZZI, AN: “ARROGANZA SMISURATA CHE NUOCE ALL’ELBA”

LE CONSIGLIERE REGIONALI AMADIO E BAUDONE E I CIRCOLI ELBANI DI AN VANNO ALL’ATTACCO DEL NEO-DESIGNATO PRESIDENTE DEL PARCO NAZIONALE

TOZZI, AN: "ARROGANZA SMISURATA CHE NUOCE ALL'ELBA"

Le esternazioni di Tozzi sui sindaci e sull’Elba? “Offese gratuite frutto della smisurata arroganza del personaggio”.
Con queste parole le Consigliere regionali di Alleanza Nazionale Marcella Amadio e Giuliana Baudone, insieme ai Circoli elbani di An, partono all’attacco del neonominato presidente del Parco dell’Arcipelago Toscano, all’indomani delle sue considerazioni poco simpatiche sui sindaci dell’Arcipelago medesimo.
“Quello di Tozzi – incalzano Amadio, Baudone e gli esponenti elbani di An – è l’atteggiamento tipico di chi mette il suo ego davanti ai bisogni del territorio e al suo sviluppo. Evidentemente il soggetto non ha la capacità di rendersi conto che il suo ruolo adesso richiede un minimo, se non di aplomb, per lo meno di senso civico e di buona educazione. Tutte qualità che paiono far difetto a Tozzi”.
La questione delle inopportune dichiarazioni di Mario Tozzi, ricordano i rappresentanti di An in Regione e all’Elba, era stata dibattuta persino nell’ultima seduta del Consiglio regionale. Il Consiglio aveva chiesto al presidente della giunta Martini di contenere le fibrillazioni verbali del presidente dell’ente Parco, e Martini in tal senso si era impegnato difendendo però la preparazione del Tozzi scienziato. Evidentemente, però, nemmeno il governatore è riuscito nell’impresa: “Tozzi –sostengono Amadio e Baudone – dimostra un’arroganza rinnegata persino la Regione. Ma è inutile che Martini vada su tutte le furie oggi, perché quella di Tozzi contro i sindaci non è che l’ultima di una serie di uscite maleducate, becere ed irrispettose”.
“Tozzi farebbe bene a lasciare per un po’ Roma e a venirsene all’Elba, così da cominciare a far qualcosa più che chiacchierare, e magari, perché no?, per il bene del Parco. Dov’era Tozzi – si chiedono infatti Amadio e Baudone – quando i sindaci volevano salvare l’arcipelago elbano? A che pensava quando tentavano di risollevare l’Elba dal punto di vista infrastrutturale per renderla maggiormente competitiva a livello turistico, con le poche finanze che erano a disposizione del territorio e prendendo tutt’altri stipendi rispetto al suo gettone dorato?”
L’invito a Tozzi è quello di fare i fatti e di finirla con simili parole: “Quella della presidenza del Parco dell’Arcipelago non è una nomina vuota – osservano le esponenti di An – ma fatta a tutela di un territorio delicato sia naturalisticamente che economicamente. L’Arcipelago ha bisogno di fatti, non di parole. E meno che mai di queste”.