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LA RELAZIONE DEL PROGETTO “ELBA ESTATE SICURA 2005” DELLA SOCIETA’ DI SALVAMENTO

NEI GIORNI SABATO 1° OTTOBRE E DOMENICA 2 OTTOBRE P.V., LA S.N.S ORGANIZZA ALL'ELBA IL CORSO PER OPERATORE DI SALVATAGGIO CON MOTO D'ACQUA CON RILASCIO DEL BREVETTO DELLA SOCIETÀ NAZIONALE DI SALVAMENTO

LA RELAZIONE DEL PROGETTO “ELBA ESTATE SICURA 2005” DELLA SOCIETA' DI SALVAMENTO

La presente comunicazione è stata inviata a Sindaco del Comune di Portoferraio, al Sindaco del Comune di Marciana, al Comandante della Capitaneria di Porto di Portoferraio, al Direttore del Centro Operativo 118 Livorno, Dott. Genovesi, al Presidente della Società Nazionale di Salvamento, Prof. Marino, per relazionare sui risultati ottenuti dalla associazione nei tre mesi durante i quali è stata attivata la postazione di salvataggio con moto d’acqua sulla spiaggia di Procchio (Campo all’Aia) nel Comune di Marciana (LI).

Associazione coinvolta: Soc. Nazionale di Salvamento – Sez. Isola d’Elba
Durata progetto: dal 19 giugno al 11 settembre 2005
Zona operazioni: Isola Elba (versante nord-occidentale) dalla spiaggia del Bagno a C. Enfola
Numero volontari impiegati: 3
Numero giorni attivazione postazione: 25 (dalle ore 9 alle 19) di cui 4 straordinari
Numero totale interventi di soccorso: 11
– Chiamate al servizio medico d’emergenza 118: n. 4
– Operazioni soccorso congiunte con la Capitaneria di Porto: n. 2
Tipologia interventi:
· medicazioni primo soccorso (ferite meduse, tagli, abrasioni): n. 5
· ricerca bambina dispersa in spiaggia: n. 1
· salvataggi in mare: n. 5
– barca a vela rovesciata sospinta verso gli scogli
– bagnante colpito da arresto cardiaco
– subacqueo colpito da malore
– trauma costale per caduta dall’imbarcazione
– ferita da animale marino (otto punti sutura avambraccio)

Attrezzature di salvataggio e soccorso utilizzate:
– moto d’acqua con barella appendice
– kayak
– bay watch, salvagente lineare, pinne, cime, giubbotti salvataggio
– defibrillatore semiautomatico
– kit ossigeno (bombola 3 lt., erogatore a pressione positiva, mascherine)
– valigia primo soccorso: pallone ambu, cannule, aspiratore, garze ecc.
– tavola spinale completa di fermacapo e cinghie
– radio VHF, cellulare

Donazioni volontarie ricevute:
– Soc. Naz. di Salvamento: attrezzature per un valore di euro 5.000,00
– Banca dell’Elba: euro 500,00
– Ditta Ben Hur: scritte adesive
Analisi tecnica conclusiva:

Le difficoltà maggiori incontrate dall’associazione sono state principalmente il ridotto numero di volontari (dal 1° luglio abbiamo potuto contare solo su 3 persone) e gli elevati costi di gestione del progetto: acquisto di costose attrezzature, manutenzione e gestione dei mezzi (parti di ricambio, carburante ecc.). Questo ha purtroppo impedito l’attivazione della postazione per un maggior numero di giorni. Nonostante tali difficoltà, da metà giungo a metà settembre, siamo comunque riusciti a garantire la presenza del servizio di salvataggio tutte le domeniche, riuscendo a rispondere a 4 interventi straordinari, di cui due su diretta chiamata della Centrale operativa del 118.

La postazione di salvataggio poteva essere allertata sia dal 118, che dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio, in quanto entrambi venivano preventivamente informati dell’attivazione e la successiva chiusura della postazione. Un sistema d’emergenza perfettamente codificato, che ha permesso di ottenere importanti risultati e in occasione di operazioni di soccorso gestire l’emergenza con assoluta efficacia. Si precisa che tutte le operazioni di salvataggio sono state coordinate dalla Capitaneria di Porto di Portoferraio, con la quale eravamo in costante contatto via radio tramite il canale 16 VHF. Inoltre grazie alla disponibilità dei soci Mazzei Mariano e Ganz Antonella (titolari del noleggio a Campo all’Aia) abbiamo garantito per tutta la stagione estiva la presenza del defibrillatore semiautomatico sulla spiaggia di Procchio, che in caso di necessità poteva essere immediatamente prelevato e utilizzato dal personale addestrato.

In totale gli interventi di soccorso sono stati 11, di cui 10 risolti con esito positivo. Purtroppo per il caso del bagnante colpito da arresto cardiaco avvenuto alla spiaggia della Paolina, il tempestivo intervento dei volontari con l’utilizzo del defibrillatore, non è stato sufficiente a riportare in vita la sfortunata vittima.
Se si esclude tale episodio, i restanti soccorsi si sono risolti con successo e in tempi brevissimi, soprattutto i salvataggi in mare. Infatti grazie alla moto d’acqua, siamo potuti intervenire velocemente in luoghi difficilmente raggiungibili in tempi brevi dai normali mezzi di soccorso, quali i pattini o ambulanze. In quattro casi è stato richiesto l’intervento del 118 e in due quello della Capitaneria di Porto. Senza alcun dubbio la presenza della postazione di salvataggio è stata molto apprezzata sia dai bagnanti, che dagli operatori turistici di Procchio.