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PORTOFERRAIO : PRESENTATO IL NUOVO REGOLAMENTO URBANISTICO - Tirreno Elba News
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PORTOFERRAIO : PRESENTATO IL NUOVO REGOLAMENTO URBANISTICO

DAVANTI ALLA SALA CONGRESSUALE DE LAUGIER GREMITA IL SINDACO PERIA ILLUSTRA LE CARATTERISTICHE DELLO STRUMENTO DESTINATO A DISEGNARE LA PORTOFERRAIO DEL FUTURO – SI È TRATTATO DI UNA PRESENTAZIONE SENZA NESSUN INTERVENTO DEL PUBBLICO , LUNEDÌ IL DIBATTITO POLITICO IN CONSIGLIO COMUNALE MENTRE DAL MOMENTO DELLA PUBBLICAZIONE SPAZIO ALLE OSSERVAZIONI DEI CITTADINI.

PORTOFERRAIO : PRESENTATO IL NUOVO REGOLAMENTO URBANISTICO

Il Sindaco di Portoferraio Roberto Peria ha mostrato tutta la passione con la quale si è calato nell’importante ruolo di dare alla città il suo nuovo sviluppo, a livello urbanistico e di strutture, nell’introdurre alla folta platea di cittadini, politici, tecnici , giornalisti e semplici curiosi, la nuova stesura del Regolamento Urbanistico di Portoferraio.
Un regolamento che era già stato approvato nel 2004 dalla passata amministrazione comunale, e che l’attuale ha legittimamente voluto rivedere pur mantenendo la base urbanistica del Piano Strutturale disegnato dalla giunta dell’allora sindaco Giovanni Ageno, nel 2002.
Molte le risposte che si attendevano dalla esposizione tecnica, nella quale hanno affiancato il sindaco l’avvocato Paolo Carrozza, consulente legale dell’Amministrazione Comunale, l’architetto Mauro Parigi, attuale responsabile dell’urbanistica del comune di Portoferraio, insieme all’architetto Elisabetta Coltelli, responsabile del procedimento, e a Benedetto Lupi, attuale presidente della Commissione Urbanistica.
L’esposizione di Peria è stata molto tecnica ma attenta e precisa, ricordando ai presenti quanto già illustrato nella precedente conferenza stampa di qualche giorno fa. Non solo lo sviluppo della città, con grande attenzione per il traffico, l’area portuale, la Darsena Medicea che il sindaco anticipa destinata a diventare “ il più grande albergo all’aperto di Portoferraio”, ed alla quale lega il tanto atteso e definitivo rilancio del centro storico. L’attenzione per le piccole attività ricettive, che potranno aumentare il numero delle loro camere “ma dovranno stare aperti almeno nove mesi all’anno”, con l’intento del Sindaco di incentivare l’ampliamento della stagione turistica. Lo sviluppo di un nuovo insediamento turistico ricettivo, con il Golf Acquabona che potrà raddoppiare le proprie buche da 9 a 18 con 1500 metri quadrati di servizi e 1000 metri quadrati di Residenze Turistico Alberghiere.
Le attese novità per la prima casa , con molta edilizia residenziale pubblica, “100 alloggi PEEP alla Sghinghetta, Albereto, Carpani e Val di Denari”, ma anche qualche intervento diretto “ a seconda degli indici di fabbricabilità presenti nelle zone del Piano Strutturale”. E poi la possibilità, per chi ha una abitazione già esistente, di costruirne un’altra adiacente per le esigenze della famiglia, a seconda del lotto di terreno disponibile e fino ad un massimo di 180 metri quadrati.
Basterà tutto questo per un corretto sviluppo di Portoferraio, ma soprattutto per una corretta risposta alle istanze del territorio e dei cittadini residenti? L’attesa è durata davvero troppo, è dalla fine degli anni ’70 che la città aspetta di poter avere uno sviluppo che la metta all’altezza dei tempi e delle legittime aspettative di sviluppo dei cittadini.
La risposta, ora, al consiglio comunale e alle osservazioni dei cittadini. Lunedì mattina, comincia il dibattito politico, anche se i tempi stretti di consultazione degli atti, lamentati anche dalle associazioni di geometri e architetti, non hanno dato modo di assistere ad alcuna presa di posizione ufficiale nei confronti dei contenuti del nuovo Regolamento Urbanistico. La parola al Consiglio Comunale, dunque. Da allora, e cioè dal momento della pubblicazione dell’atto sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, i cittadini, le associazioni e ogni soggetto interessato avranno quarantacinque giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni, che dovranno poi essere riportate in Consiglio per l’approvazione definitiva di questo che è destinato ad essere lo strumento di attuazione dell’urbanistica della città, quello che detta le regole per lo sviluppo della Portoferraio del futuro.