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CORSO DI MONITORAGGIO DEI CETACEI CHIUSURA IN PIAZZA MATTEOTTI A CAPOLIVERI - Tirreno Elba News
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CORSO DI MONITORAGGIO DEI CETACEI CHIUSURA IN PIAZZA MATTEOTTI A CAPOLIVERI

PRESENTATI I RISULTATI DELLO STUDIO EFFETTUATO NEL SANTUARIO DEI CETACEI

CORSO DI MONITORAGGIO DEI CETACEI CHIUSURA IN PIAZZA MATTEOTTI A CAPOLIVERI

Ogni pomeriggio, dalle 17 alle 19, i partecipanti, nonostante la stanchezza, hanno animato la discussione in un’atmosfera di allegria.
Il gruppo, si è dato appuntamento per una settimana al Cantiere del Golfo di Mola, dove, a bordo dell’imbarcazione da ricerca Menkab, si è imbarcato per una serie di ricognizioni al fine di verificare la presenza di balene e delfini nel tratto di mare antistante l’Arcipelago Toscano. Lo staff costituito da cinque ricercatori del Dipartimento di Biologia dell’Università di Genova, diretti dal prof. M. Wurtz, si è trasferito per una settimana a Capoliveri per realizzare uno stage di formazione sulla biologia, l’ecologia e il comportamento delle specie di cetacei presenti in questa area e destinato a funzionari, a personale pubblico e privato impegnato in attività in mare.
Il progetto inserito nelle priorità internazionali di ACCOBAMS (Segretariato Permanente dell’Accordo per la conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mar Mediterraneo e della zona atlantica contigua) che in tale occasione, usufruisce dei contributi del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio.
Il primo corso di questo tipo si è tenuto a Savona nel 2004. Nel 2005, grazie alla collaborazione con l’Assessore all’Ambiente del Comune di Capoliveri, Milena Briano, la sede è l’Isola d’Elba e nel mese di ottobre si prevede un ulteriore trasferimento in Sardegna. L’innovazione sta nel fatto che l’aula è il mare e la conoscenza avviene attraverso l’esperienza diretta dei partecipanti.
Osservare una stenella nel suo ambiente naturale, comprenderne le dinamiche di comportamento, il suo ruolo nel “sistema” mare è fondamentale per accrescere competenza e sensibilità per la conservazione dell’ambiente marino, soprattutto da parte di chi, per professione, ne entra in stretto contatto.
Spostare, via mare, un gommone lungo 11 metri anche se dotato di due potenti motori di 630 cavalli, non è un’impresa facile, anche per la presenza a bordo della delicata attrezzatura scientifica e fotografica, ma la formula della partecipazione si è dimostrata molto efficace tanto che dagli otto corsisti previsti per quest’anno, sono state accolte oltre 20 adesioni: dal funzionario della Provincia di Livorno, a quello di Arpat, a Dirigenti del Parco dell’Arcipelago, biologi, veterinari e Ufficiali della Guardia di Finanza che nel loro percorso professionale potranno dover gestire situazioni che riguardano la realizzazione del Santuario Internazionale dei cetacei “Pelagos”, che interessa proprio le acque della Regione Toscana, della Liguria e della Sardegna.
Sabato 27 alla Conferenza Stampa era presente il Segretario Esecutivo Marie-Christine Van Klaveren e la dott.ssa Marina Pulcini, entrambe di Accobams.
Ieri le conclusioni in Piazza Matteotti a Capoliveri dove, alla presenza di Mario Lupi della Commissione Ambiente della Regione Toscana, la cittadinanza e i turisti hanno assistito alla proiezione del filmato “Menkab. Il respiro del mare” e dei filmati realizzati nel mare del Santuario, durante la settimana di studio a Capoliveri.