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BOSI: “LEGAMBIENTE? CHI SALE IN CATTEDRA SI ASPETTI QUALCHE LEZIONCINA, SENZA METTERE IL BRONCIO”

“LEGAMBIENTE È SOLITA ERGERSI A “CERTIFICATRICE DI QUALITÀ” DEGLI INTERVENTI URBANISTICI, SOPRATTUTTO DI QUESTO COMUNE, CON ACCENTI FEROCEMENTE CRITICI (MAGARI NON ACCOMPAGNATI DA ALTRETTANTA COGNIZIONE DI CAUSA) CREDO SIA DEL TUTTO LEGITTIMO CHE IL BERSAGLIO FINALE DI QUESTI STRALI, IL SOTTOSCRITTO, POSSA AVERE ANCH’EGLI, PER IL PRINCIPIO DI RECIPROCITÀ, DIRITTO DI CRITICA”

BOSI: “LEGAMBIENTE? CHI SALE IN CATTEDRA SI ASPETTI QUALCHE LEZIONCINA, SENZA METTERE IL BRONCIO”

Replicando a Legambiente, che aveva criticato l’approvazione del Piano d’attuazione del Villaggio Paese, il Sindaco di Rio Marina aveva dichiarato: “Non accettiamo lezioni dai “volponi e volpini” di Legambiente”, alludendo al Responsabile per l’Urbanistica dell’Associazione, l’arch. Nedo Volpini, iscritto ai DS. I democratici di Sinistra ieri hanno difeso il loro compagno, esprimendogli solidarietà, “per le affermazioni del sindaco di Rio Marina che, tra le righe, hanno offeso la sua persona”.
Oggi il senatore Bosi spiega il senso della sua battuta: “Legambiente è solita ergersi a certificatrice di qualità degli interventi urbanistici di questo Comune, con accenti ferocemente critici (magari non accompagnati da altrettanta cognizione di causa). Il suo Responsabile per l’Urbanistica ha firmato strumenti urbanistici che non sembrano un modello esemplare” (il Sindaco cita il Piano di Fabbricazione di Rio Elba: “è un giudizio opinabile, non una sentenza, del resto “de gustibus…”).

Questa la nota del Sindaco Bosi:

“All’Architetto Nedo Volpini, che mi ha inviato una lettera aperta, debbo una risposta franca e non di pura cortesia, per rispetto della sua persona, e dei DS elbani che mi sollecitano a chiarire “il vero senso delle mie affermazioni”.
Dunque, il mio richiamo alla figura dell’Architetto Volpini origina dalla sua carica di responsabile dell’Urbanistica del Circolo Arcipelago Toscano di Legambiente. Poiché questa Associazione è solita ergersi a “certificatrice di qualità” degli interventi urbanistici, soprattutto di questo Comune, con accenti ferocemente critici (magari non accompagnati da altrettanta cognizione di causa) credo sia del tutto legittimo che il bersaglio finale di questi strali, il sottoscritto, possa avere anch’egli, per il principio di reciprocità, diritto di critica.
Mi consta che l’Architetto Volpini, sulla cui “integrità umana e professionale” non ho motivi di dubitare, sia l’autore di alcuni progetti urbanistici che non mi piacciono e non mi sembrano un modello esemplare (è un giudizio opinabile, non una sentenza, del resto “de gustibus…”)
Per uscire dal vago mi riferisco al vecchio Piano di Fabbricazione di Rio Elba, e -come mi dicono- agli interventi della zona Bucine-San Giovanni, nel Comune di Portoferraio, elaborati, se non vado errato, nel periodo in cui egli ricopriva la carica di Assessore all’Urbanistica.
Chi sale in cattedra ad impartire lezioni a tutto campo, come fanno gli esponenti di Legambiente, deve aspettarsi che qualche lezioncina si levi anche nei suoi confronti, senza con ciò mettere il muso e angosciarsi più di tanto”.