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TURISMO: CHE ELBA HANNO VISTO I NOSTRI OSPITI?

LE PRECARIE CONDIZIONI DI PULIZIA DELLA STRADA PROVINCIALE E LE AIUOLE SPARTITRAFFICO HANNO SPESSO FATTO STORCERE LA BOCCA ANCHE AI PIU’ AFFEZIONATI AMANTI DEI PAESAGGI ELBANI. L’ESEMPIO DI CAPOLIVERI, CHE HA PROVVEDUTO AUTONOMAMENTE ALLA PULIZIA DELLA STRADA PROVINCIALE DAL PAESE AL BIVIO DI MOLA

TURISMO: CHE ELBA HANNO VISTO I NOSTRI OSPITI?

Gran parte della stagione turistica è già alle spalle; per fortuna, in questi ultimi giorni, il tempo atmosferico tornato estivo e temperato ci prospetta un settembre che potrebbe dare qualche soddisfazione in più ai nostri operatori turistici, oltre che ovviamente agli ospiti dell’isola.
Crediamo però che a questo punto della stagione si debba cominciare ad alzare il velo su alcune importanti criticità , che i nostri ospiti, oltretutto, hanno avuto quotidianamente sotto gli occhi , specie quando sono stati costretti nei tentacoli della viabilità stradale elbana, talmente lenta che costringe quasi a guardarsi intorno. E l’occhio casca, appunto, a bordo strada, dando un’immagine che lasciamo a voi giudicare.
Le condizioni della provinciale fra Porto Azzurro e Portoferraio, tanto per fare un esempio delle strade più trafficate dell’isola, sono a tutt’oggi sotto gli occhi di tutti.
Non parliamo del manto stradale asfaltato, anche se ci sarebbe anche qui molto da dire. Parliamo della miriade di rifiuti, al 90 per cento plastica, lattine e sostanze non biodegradabili, che giacciono nelle cunette stradali ormai da mesi e che nessuno, ambientalisti o addetti ai lavori, ha nemmeno pensato di togliere.
Non basteranno, crediamo, le prime piogge di stagione a ripulire questa vera e propria discarica a cielo aperto, anche perché il problema si andrà a ripercuotere sui fossi di scorrimento delle acque, dove andranno inevitabilmente a finire bottiglie, lattine e rifiuti vari.
Che dire, poi, delle aiuole spartitraffico, magari di quelle vicine ai semafori? Non sono certo fiorellini o prato, quelli che i turisti hanno potuto ammirare in occasione delle loro frequenti soste in attesa del semaforo verde.
Qualcuno , a dire il vero, ha cercato di darsi da fare. Qualche tentativo di aiuola attrezzata e minimamente decente si è visto, ad opera di qualche comune. Qualcun altro, come Capoliveri, ha deciso di far da sé, con un addetto che tutte le mattine, armato di pazienza e di strumenti adatti, con un semplice scooter ha ripulito il bordo strada della provinciale fino al bivio di Mola.
Prima della stagione estiva, chi gestisce le strade elbane avrebbe probabilmente dovuto programmare un lavoro di questo tipo, poco costoso, crediamo, ma sicuramente molto utile per restituire dignità alle nostre strade. Tanto per cominciare, dal punto di vista igienico ed estetico.