Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

“NON ABBIAMO AVUTO NEANCHE IL TEMPO DI AVERE PAURA”

QUESTO IL PRIMO RACCONTO DI LETIZIA ONORATI, LA LIVORNESE CHE LAVORA ALL’ELBA SCAMPATA INSIEME AL COMPAGNO SIMONE SIMONINI ALL’ENNESIMA SCIAGURA AEREA, INTERVISTATA QUESTO POMERIGGIO DA “RADIO 24”. GIA’ DIMESSI DALL’OSPEDALE DI PUCALLBA, SI TROVANO ORA NELA SEDE DELL’AMBASCIATA ITALIANA, DOVE ATTENDONO PER IL RIENTRO IN ITALIA. PER LORO SOLO LEGGERE USTIONI

“NON ABBIAMO AVUTO NEANCHE IL TEMPO DI AVERE PAURA”

Stanno bene Letizia Onorati e Simone Simonini, la coppia livornese (lei lavora a Portoferraio, impiegata alla Banca Toscana) che si trovava sull’aereo di linea della compagnia di bandiera peruviana «Tans» schiantatosi in Amazzonia durante un atterraggio di emergenza.
Questo pomeriggio intorno alle 16,30 l’emittente radiofonica “Radio 24” ha intervistato telefonicamente la ragazza e il fidanzato.
Hanno detto di star bene e di essere già stati dimessi dai medici dell’Ospedale di Pucallba. Ora si trovano nella sede dell’Ambasciata Italiana dove attendono di rientrare in Italia.
Hanno detto di essersi salvati grazie ai posti dove si trovavano seduti, collocati vicino al portellone dell’uscita di sicurezza del boeing, che nell’impatto si è staccato immediatamente.
“Non abbiamo avuto neanche il tempo di avere paura che abbiamo sentito l’impatto fortissimo ed eravamo già catapultati fuori” hanno detto.
Tutto sommato stanno bene. Hanno riportato solo qualche ustione sul corpo dovuto all’incendio che si è sprigionato nell’impatto e ricordano di essere stati tra i primi ad essere soccorsi da un auto della polizia peruviana.
Seduti sui sedili davanti a loro, l’altra coppia italiana. Il marito è morto sul colpo e della donna avevano perso le tracce dopo il disastro.
L’hanno ritrovata all’ospedale di Pucallpa, nel reparto rianimazione, dove anche loro erano stati ricoverati.