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DETENUTO UCCISO A PORTO AZZURRO: PERQUISITO L’INTERO CARCERE. INTERROGATI TUTTI GLI OCCUPANTI

UNA ESECUZIONE SOMMARIA NEL TARDO POMERIGGIO DI MARTEDI 23 AGOSTO ALL’INTERNO DI FORTE SAN GIACOMO. NESSUNA DICHIARAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA, MENTRE DURANTE LA GIORNATA E’ STATO PERQUISITO L’INTERO CARCERE ED INTERROGATI TUTTI I SUOI OCCUPANTI, PERSONALE E RECLUSI . PREOCCUPAZIONE FRA I DETENUTI

DETENUTO UCCISO A PORTO AZZURRO: PERQUISITO L'INTERO CARCERE. INTERROGATI TUTTI GLI OCCUPANTI

Un detenuto campano di 47 anni, Alberico Somma, e’ stato trovato morto intorno alle 18 di martedì 23 agosto all’interno della sua cella nel carcere di Porto Azzurro.
La vittima si trovava da cinque anni nella Casa di Porto Azzurro, dove scontava la pena comminata per il duplice omicidio di moglie e figlio, avvenuto nel 1995 ad Asti. Il Somma, nell’occasione, tentò di togliersi la vita senza riuscirci, ed in seguito venne dichiarato semi infermo di mente e condannato a 26 anni di reclusione. Apparentemente innocuo sia agli occhi degli altri detenuti che degli operatori penitenziari, il Somma non era persona molto socievole, ma svolgeva comunque una attività lavorativa all’interno del Forte, attraverso la quale era in contatto sia con altri detenuti che con persone esterne al carcere.
L’uomo, al momento del suo ritrovamento, presentava evidenti tracce di aggressione sul corpo e vistosi tagli sul collo, che fanno presumere si sia trattato di omicidio. Strana però la scena del ritrovamento del cadavere, che era stato accuratamente lavato e ripulito, come se il delitto fosse avvenuto in un altro luogo.
Nell’Istituto di pena sono giunti già dal tardo pomeriggio di martedì dalla Compagnia di Portoferraio i Carabinieri del Nucleo Scientifico, per esaminare la scena del crimine.
Circa un’ora e mezza dopo il fatto era già presente sul posto anche il magistrato competente, il Sostituto Procuratore della Repubblica di Livorno Anna Cortellacci, per coordinare ed indirizzare i primi delicati atti d’indagine.
I vertici della casa circondariale non hanno voluto commentare in nessun modo il fatto, ma già dalle prime ore della mattinata è iniziata una meticolosa perquisizione dell’intero carcere, alla quale ha partecipato anche personale della Polizia Penitenziaria giunto in supporto da altri istituti.
Attualmente il Direttore del Carcere è Carlo Mazzerbo, proveniente dalla casa di reclusione della Gorgona.
La notizia della tragica morte si è diffusa velocemente a Porto Azzurro e nell’intera Isola.
La nostra troupe, presente sul posto già pochi minuti dopo la diffusione della notizia, ha potuto percepire fra gli altri detenuti non poca agitazione, legata probabilmente alla preoccupazione di possibili restrizioni della vita carceraria e delle attività trattattamentali e di reinserimento sociale, che a Porto Azzurro negli ultimi tempi si erano notevolmente ampliate, intensificandosi all’interno e aprendosi all’esterno.
Da rilevare , comunque, che storicamente nel carcere di Forte San Giacomo gli episodi di violenza sono stati sporadici.