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RIO MARINA: ADOTTATO IN CONSIGLIO COMUNALE IL PIANO D’ATTUAZIONE PER IL VILLAGGIO-PAESE. SI SPACCA LA MINORANZA

BOSI: “COMPIUTO UN PASSO IMPORTANTE PER IL DESTINO DI QUESTO COMUNE. L’INSEDIAMENTO RECETTIVO CHE ANDRÀ A SORGERE SARÀ COLLEGATO AL PAESE, E FORTEMENTE INTEGRATO CON IL CENTRO ABITATO”. UN SOLO VOTO CONTRARIO IN CONSIGLIO COMUNALE. DIVISA LA MINORANZA

RIO MARINA: ADOTTATO IN CONSIGLIO COMUNALE IL PIANO D'ATTUAZIONE PER IL VILLAGGIO-PAESE. SI SPACCA LA MINORANZA

E’ stato adottato oggi in Consiglio Comunale il Piano d’attuazione per il “Villaggio-Paese” di Vigneria.
L’idea del “Villaggio-paese”, una struttura ricettiva sorta al posto di impianti che hanno ospitato per decenni il lavoro di minatori, ma ormai da decenni prive di ogni interesse archeologico-industriale, è nata al momento dell’ abbandono dell’attività estrattiva, con l’intenzione di stabilire un circuito integrato fra paese, parco mineralogico e una struttura turistico-recettiva di qualità, che potesse garantire sviluppo economico ed opportunità occupazionali. Le prime effettive occasioni di beneficio per le attività economiche locali, dopo la chiusura delle miniere. La volumetria prevista è di tipo residenziale, turistico, recettivo, con strutture aperte alla comunità locale e spazi accessibili per tempo libero, cultura e benessere. Le dimensioni dell’intervento sono quelle stabilite dalla variante già approvata.
Concretizzando l’accordo sottoscritto nel 2003 fra Ministero dell’Economia e Comune di Rio Marina, l’Agenzia del Demanio ha presentato il progetto di massima per il “Villaggio-Paese” sottoponendolo preventivamente alla Soprintendenza per i beni ambientali. Oggi il primo dei due passaggi in Consiglio Comunale.
“Quello compiuto oggi è un passo importante, destinato ad incidere fortemente sul destino di questo Comune. L’insediamento recettivo che andrà a sorgere sarà collegato al paese, e fortemente integrato con il centro abitato. La legge prevede poi un importante premio di valorizzazione, nella misura del 15%, che il Comune potrà utilmente impiegare anche per lo sviluppo e l’ulteriore ripristino delle aree minerarie. I tempi di presentazione ed approvazione del progetto da parte della Demanio spa si sono allungati, anche per la particolare cura dedicata all’aspetto della compatibilità paesaggistica ed ambientale, in ogni caso -ha detto il Sindaco- siamo disponibili a discutere con la minoranza possibili suggerimenti e migliorie, nella fase delle osservazioni e dell’approvazione definitiva. Ciò vale anche per la convenzione da sottoscrivere col privato che andrà a realizzare l’intervento, e che potrà avere –secondo me- un ruolo di primissimo piano anche nel Parco Minerario, in sostituzione del socio privato (Fintecna) che ha chiesto di uscire dalla società.”
Il Piano d’attuaizone ha ottenuto il voto favorevole di tre dei quattro consiglieri di minoranza, Antonini, Baleni e Santilli, mentre il consigliere Fasola ha votato contro motivando approfonditamente la sua opposizione: “Si tratta di un’idea ormai superata, con cui Rio Marina tenta di rincorrere il resto dell’Elba invece di cercare altre strade”.