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CASO”4 YOU”: LA CONFCONSUMATORI SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE NEL PROCESSO PENALE CONTRO I DIRIGENTI DEL MONTE DEI PASCHI

L'ASSOCIAZIONE INDICHERA' AGLI ACQUIRENTI DEL PACCHETTO INCRIMINATO LE POSSIBILI AZIONI DA INTRAPRENDERE PER RECUPERARE LE SOMME PERDUTE, OFFRENDO INOLTRE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER LA MESSA IN M0ORA DELLE BANCHE E DELLE SOCIETA'CHE HANNO GRAVEMENTE DANNEGGIATO MIGLIAIA DI RISPARMIATORI (ARGENTINE, PARMALAT, CIRIO E GIACOMELLI)

CASO"4 YOU": LA CONFCONSUMATORI SI COSTITUIRÀ PARTE CIVILE NEL PROCESSO PENALE CONTRO I DIRIGENTI DEL MONTE DEI PASCHI

La Confconsumatori comunica che, a seguito della notizia diffusa pochi giorni fa inerente l’iscrizione sul registro degli indagati dei vertici e dirigenti della Banca Monte dei Paschi di Siena per l’ ipotesi di reato di truffa, si costituirà parte civile nell’eventuale processo che sarà celebrato contro i soggetti responsabili della vendita del prodotto finanziario denominato “4 YOU”.
Come si ricorderà, si è trattato di un pacchetto prospettato e collocato dalla banca ai propri clienti come forma sicura di investimento patrimoniale garantito, rivelatosi invece un mutuo difficilmente estinguibile, camuffato da prodotti previdenziali: in sintesi con i soldi del mutuo il cliente acquistava un’obbligazione emessa da una banca dello stesso gruppo bancario (MPS, Banca Toscana, Banca Agricola Mantovana, Cariprato, Banca Popolare di Spoleto) con un ingiustificato sovrapprezzo nella vendita del titolo.
La Confconsumatori si è dichiarata a disposizione per illustrare ai malcapitati cittadini acquirenti del pacchetto “4YOU” tutte le possibili azioni, civili e penali, da intraprendere per recuperare le somme perdute.
“E’ bene infatti – dice il comunicato dell’associazione – che i malcapitati risparmiatori siano a conoscenza che è possibile cercare ancora di recuperare le somme investite e che la loro momentanea perdita economica è stata determinata, nella maggior parte dei casi, da comportamenti poco trasparenti da parte della Banca, la quale nè ha ottemperato allo specifico obbligo di informazioni circa le caratteristiche fondamentali del contratto stipulato con i clienti, così come previsto dal testo Unico della Finanza, né ha tenuto conto dell’esperienza e del profilo di rischio del risparmiatore”.
Confconsumatori si dichiara nello stesso tempo fiduciosa nell’opera della Magistratura livornese affinché vengano accertate eventuali condotte illecite da parte di amministratori e dipendenti del gruppo bancario in oggetto.
La Confconsumatori offre inoltre agli iscritti le informazioni necessarie per mettere in mora le Banche nonchè eventuali azioni giudiziarie anche per altri investimenti quali le obbligazioni argentine, Parmalat, Cirio e Giacomelli, che hanno gravemente danneggiato migliaia di risparmiatori italiani e le cui cause sono già state avviate in tutta Italia.
Tutte le informazioni necessarie potranno essere reperite presso lo sportello dell’associazione, ubicato all’Elba presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Portoferraio, che sarà aperto sabato 27 agosto dalle 10,00 alle 12,00 (tel.0565/937209-0565/937277-email: confconsumatorielba@libero.it). Per il mese di settembre lo sportello della Confconsumatori sarà aperto al pubblico nei giorni 17 e 24.