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RIO MARINA SENZ’ACQUA UNA DOMENICA D’AGOSTO

"LA DEGNA FINE DI UN ESTATE DA DIMENTICARE", SECONDO "UN RIESE ATTENTO"

Quel giorno d’agosto la gente si accalcava davanti alla botte dell’acqua per la distribuzione, facevano la fila alle
fontine pubbliche per poter svolgere le normali attività di casa…
Era la fine dell’estate del 1945…No un momento ma non è il ’45 è il 2005.
Dopo tre giorni di perdita incessante, il guasto è arrivato e ha isolato completamente il paese dalla rete idrica. Ovviamente ci diranno che la colpa è di ASA e di chi gestisce tale rete. È vero anche questo. Se sommassimo tutte le spese di rattoppo delle nostre disastrate tubazioni elbane forse adesso avremmo una nuova e più funzionale rete idrica. Ma come avevo concluso il mio ultimo articolo così mi trovo costretto a cominciare questo.
I nostri “ottimi” amministratori ci hanno dato l’ennesima prova di non essere all’altezza della situazione. Mentre la macchinina bianca megafona per il paese che Giovanna (sempre lei…ce ne libereremo mai?!) presenterà la serata
della moda, la popolazione piaggese e i turisti venuti qui in vacanza
vengono lasciati completamente all’oscuro su cosa stia veramente accadendo in paese, fino a quando durerà questo disagio e non si sono nemmeno curati di dire che in piazza veniva effettuata la distribuzione d’acqua.
Un vorranno mica che ci andiamo sudici alla serata della moda?! Questa è stata la degna fine di una estate da dimenticare. Mi perdoneranno il tono irritato, ma anche io son vittima del disagio, io come tanti altri miei compaesani che giudicano intollerabile questa situazione. Se questi signori non sono capaci di fronteggiare nè gli
stati di emergenza nè le piccole cose di normale amministrazione, che
se ne tornino a casa e lascino spazio a persone più capaci. Non glie ne
faremo una colpa…

Il riese attento