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GIANNULLO: “IL PIANO STRUTTURALE DI RIO MARINA NON CAMBIERA’ NULLA. E’ LA POLITICA DEI VILLAGGI”

IL SEGRETARIO DELL'INTERCOMUNALE DS RISPONDE AL SINDACO DI RIO MARINA CHE AVEVA STIGMATIZATO LE SUE CRITICHE AL PIANO STRUTTURALE

GIANNULLO: "IL PIANO STRUTTURALE DI RIO MARINA NON CAMBIERA' NULLA. E' LA POLITICA DEI VILLAGGI"

“Mi aspettavo la replica stizzosa e per alcuni versi intimidatoria che il Sindaco Bosi ha voluto dare ad un commento (magari troppo colorito!) fatto in Consiglio Provinciale (condiviso da altri Consiglieri), sul Piano Strutturale di Rio Marina”.
Il Consigliere Provinciale Giannullo, risponde subito al Sindaco di Rio Marina, che ha mostrato di non gradire il suo giudizio del Piano Strutturale di Rio Marina, minacciando addirittura azioni di tutela in sede legale per difendere il prestigio del Comune e dei professionisti che hanno elaborato il Piano.

“Voglio innanzitutto precisare –dichiara Giannullo- che il mio commento era prettamente politico e non criticava l’operato dei tecnici interni ed esterni all’Amministrazione che hanno elaborato il Piano Strutturale, la cui competenza non viene messa in discussione nel modo più assoluto. Del resto -precisa il responsabile di zona dei DS- ho votato a favore della compatibilità del P.S. con il P.T.C. provinciale”.
“Il mio giudizio -continua Giannullo- riguardava la filosofia e i contenuti politici del Piano che inequivocabilmente ne hanno ispirato l’elaborazione. Un Piano che inizialmente presentava alcuni aspetti d’incompatibilità con il PTC provinciale e che, successivamente, una serie d’incontri tra i tecnici delle due Amministrazioni e “varie limature” ha reso compatibile. Un Piano sul quale, però confermo un giudizio estremamente negativo”.
“Non dobbiamo dimenticare che questo Piano –secondo l’esponente DS- prosegue nella politica di espansione dei “Villaggi”, che non condivido perché la ritengo sbagliata nell’interesse di Rio Marina. Contrariamente a come la pensa l’attuale Amministrazione di Rio Marina, questi Villaggi sono autosufficienti, chiusi, non creano sviluppo e generano pochissima occupazione, magari utilizzando manodopera esterna. I risultati sono sotto gli occhi di tutti”.
“Sono stati concessi –ribadisce Giannullo- altri 15.000 mc. a Capo d’Arco e 8.000 mc a Ortano. Nelle aree minerarie, oltre al Villaggio Paese se ne prevede un altro a Cala Seregola, dove poteva essere previsto un albergo, come a suo tempo pensato, che avrebbe creato certamente occupazione. Questi sono dati che avrebbero consigliato di perseguire un’altra strada, ma così non è stato”.
“Vede, Senatore Bosi – precisa poi Mario Giannullo – sarò anche poco e/o male informato, ma le domando: E’ previsto, o no, un insediamento PEEP in località Vigneria? (A prescindere da ciò che ci dirà il Piano Particolareggiato). La viabilità di smistamento del futuro Porto taglia, o no, in due le aree minerarie? (è vero, vi è la disponibilità a rivedere il tracciato, ma i dubbi restano). Dove saranno ubicate le strutture di rimessaggio al futuro porto turistico?”
“Sono interrogativi legittimi, non da campagna elettorale e come DS di Rio Marina l’avevamo posti nelle osservazioni presentate, che sono state ignorate. Mi auguro –conclude la nota del responsabile di zona dei DS- nell’interesse di Rio Marina e della sua gente, di sbagliarmi. Mi auguro che questo Piano Strutturale porti sviluppo e benessere. Tuttavia se mi guardo intorno ho l’impressione che poco o niente cambierà e, purtroppo, i nostri giovani per vivere, dovranno cercare lavoro altrove. Noi DS cercheremo d’impedirlo senza farci intimidire da chicchessia convinti della nostra onestà politica, sempre nell’interesse generale del territorio”.