Quantcast
LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

IL WWF DENUNCIA IL VIA-VAI DI NAVI PASSEGGERI E MILITARI INTORNO AL PONTILE DI PIANOSA

"CALA GIOVANNA SEMBRAVA UNA SPIAGGIA DEL RIMINESE" DICONO GLI AMBIENTALISTI, CHE PARLANO DI "TRAGICO SVERSAMENTO" E "STRANI ESPERIMENTI"

IL WWF DENUNCIA IL VIA-VAI DI NAVI PASSEGGERI E MILITARI INTORNO AL PONTILE DI PIANOSA

“Ci risulta che nel giorno del tragico sversamento – dichiara il WWF -il piccolo pontile dell’isola di Pianosa fosse paragonabile a quello di uno scalo commerciale, tanto era il “traffico” marittimo: ben tre imbarcazioni adibite al trasporto di passeggeri, una nave NATO in rada e un’altra ormeggiata al pontile (ci risulta infatti che le navi NATO intorno all’Isola fossero due, la “Alliance” e la “Leonardo”), tutto ciò con un sorprendente via-vai di ormeggi e manovre.
La piccola spiaggia di Cala Giovanna sembrava più simile ad una qualsiasi spiaggia del riminese piuttosto che a quella dell’isola di un Parco Nazionale dove le presenze dovrebbero essere contingentate!
L’Ente Parco – custode del patrimonio di Pianosa – dovrebbe gestirlo avendo presenti le peculiarità e la delicatezza dell’ambiente marino dell’Isola, piuttosto che come una qualsiasi meta turistica; ci inquieta – dicono al WWF – che chi opera nella gestione dell’Ente esprima dubbi sulla presenza intorno alle coste di Pianosa di una o più navi NATO, che non potevano stare lì senza il permesso del Parco e senza che questo fosse a conoscenza delle motivazioni.
Ci chiediamo anche come sia possibile poi che una nave di quasi 100 mt (più grande di un traghetto), dotata di moderni mezzi tecnologici sia stata lasciata abbandonata a sè stessa tanto da andare ad incagliarsi sulle secche in un momento di leggero peggioramento delle condizioni meteo, peraltro annunciato.
Ci auguriamo – conclude il WWF – che questa vicenda, comunque incompatibile con un Parco Nazionale, resti un caso isolato e che le Autorità tornino a perseguire l’obiettivo della tutela del patrimonio ambientale di Pianosa”.