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CROLLA IL SOLAIO DI UN PALAZZO COMUNALE ALLA SGHINGHETTA: EVACUATE TRENTA PERSONE

ATTIMI DI PAURA QUELLI VISSUTI QUESTA NOTTE DALLE FAMIGLIE RESIDENTI NELLE CASE POPOLARI DELLA SGHINGHETTA, DI PROPRIETA' DEL COMUNE E ATTUALMENTE IN GESTIONE ALLA "CASA LIVORNO E PROVINCIA SPA". NESSUN FERITO, SI STIMANO I DANNI. TRE SETTIMANE ALMENO PER TORNARE ALLA NORMALITA'

CROLLA IL  SOLAIO DI UN PALAZZO COMUNALE ALLA SGHINGHETTA: EVACUATE TRENTA PERSONE

Erano circa le una di notte quando un improvviso crollo del solaio di una palazzina popolare alla Sghinghetta, in via Martiri Foibe numero 2, ha fatto vivere momenti di grande paura alle nove famiglie che abitano i tre piani dello stabile.
Un improvviso crollo di due travetti che sostenevano la soffitta, ha fatto cedere l’intero abbaino. Subito si è scatenato il panico, durato diversi minuti, mentre nella zona si mobilitava la macchina dei soccorsi. Per fortuna non ci sono stati feriti, e alla presenza dei Carabinieri, della Polizia Municipale, dei Vigili del Fuoco si è provveduto all’immediata evacuazione delle circa trenta persone che d’improvviso si sono ritrovate senza casa.
Appena saputo dell’accaduto, anche il Sindaco di Portoferraio, Roberto Peria, è accorso sul posto per rendersi conto di persona di quanto accaduto. Dopo una breve consultazione, il Sindaco ha fatto sistemare le famiglie evacuate al residence San Giovanni, che ha messo a disposizione gli alloggi nei quali tutti gli sfollati hanno potuto passare la notte. Stamattina è stato approntato un servizio mensa presso l’ospedale di Portoferraio. Gli inquilini gia’ dalle prime ore della mattinata hanno predisposto una tenda davanti al palazzo interessato dal crollo, dove potersi proteggere dal sole. Sul posto con loro, per prestare un sostegno morale erano presenti gli assessori Gina Truglio e Leo Lupi. I tecnici della Casalp, che gestisce gli immobili popolari del Comune in base ad una recente convenzione, hanno già effettuato i rilievi del caso e un geometra della società, Caselli, ci ha dichiarato che la situazione è di pericolo immediato, per cui nessuno può entrare in casa: “Si sono spezzate due travi di copertura dell’edificio, interverremo subito chiudendo il vano-scala al primo piano. Domattina, dopo aver montato il ponteggio, inizieremo a lavorare” ci ha detto.
Intanto alla Sginghetta, gli inquilini del piano rialzato potranno rientrare nelle loro case già da questa sera.
Per gli altri, che abitano al secondo e terzo piano, l’Amministrazione sta lavorando per trovare una soluzione: si parla di almeno tre settimane di lavori.
“Penso che già entro stasera dovremo riuscire a trovare delle soluzioni stabili -ha detto il Sindaco. Purtroppo questo evento è accaduto in un periodo molto sfavorevole, per cui trovare disponibilità all’interno degli alberghi non è semplicissimo, quindi ci stiamo orientando verso soluzioni di tipo diverso. L’evento di stanotte ha purtroppo coinvolto anche molte persone anziane e, in alcuni casi, persone con problemi fisici. Quando ci siamo trovati questa notte in quel contesto mi sono molto preoccupato. Cercheremo di ridurre il più possibile il loro disagio. Adesso bisognerà capire quali sono state le cause che hanno provocato il crollo”.