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RIO MARINA: “LE RAGIONI DEL NOSTRO SI’ AL PROTOCOLLO SULL’URBANISTICA ASSOCIATA”

"L'ADESIONE AL PROTOCOLLO SI È POTUTA DETERMINARE IN VIRTÙ DI ALCUNE QUALIFICANTI E DETERMINANTI MODIFICHE DEL TESTO ORIGINARIAMENTE PROPOSTO"

RIO MARINA: "LE RAGIONI DEL NOSTRO SI' AL PROTOCOLLO SULL'URBANISTICA ASSOCIATA"

Con questo comunicato l’Amministrazione comunale di Rio Marina ha spiegato la sua adesione al Protocollo d’intesa sull’urbanistica associata, illustrando le garanzie ottenute e le richieste che sono state avanzate e che hanno trovato soddisfazione al “tavolo” istituzionale:

“Il Comune di Rio Marina ha, nei giorni scorsi, discusso approfonditamente sul testo originario del “protocollo d’intesa per la redazione degli strumenti di governo del territorio dell’Isola d’Elba”, che così come elaborato non risultava accettabile, chiedendo importanti modifiche, che infine sono state recepite.
L’adesione al protocollo si è potuta determinare dunque in virtù di alcune qualificanti e determinanti modifiche del testo originariamente proposto.
In particolare, nella premessa sono state meglio definite le strategie delle diverse funzioni che dovranno qualificare l’impegno della Regione e della Provincia nel potenziamento ed ottimizzazione del ciclo delle acque, dei rifiuti e per la difesa della fascia costiera.
Con tale specificazione ci riferiamo ad un incremento dell’impegno finanziario da destinare all’Isola d’Elba per i suddetti obiettivi strategici come:
·Il potenziamento delle disponibilità idriche ed il miglioramento della rete di distribuzione, fino alla realizzazione di impianti di depurazione per le frazioni che ne sono sprovviste;
·Assai importante è anche il riferimento al trattamento dei rifiuti, per i quali necessitano progetti e finanziamenti ad hoc;
·Si segnala anche l’obiettivo della difesa della fascia costiera segnata in molte sue parti da preoccupanti fenomeni di erosione che ne vanificano la fruibilità ai fini turistici;
·E’ stato introdotto finalmente il criterio della omogeneizzazione dello sviluppo territoriale ed economico, il che richiede valutazioni differenziate, tese a sostenere ed incentivare realtà comunali più disagiate e meno sviluppate;
·Per quanto riguarda l’introduzione di un sistema di gestione associata per la redazione dei piani strutturali e dei regolamenti urbanistici, sono stati introdotti due concetti fondamentali: il primo, che tutte le decisioni riguardanti la scelta delle figure tecniche e le modalità organizzative e decisionali saranno definite dal tavolo dei comuni associati deliberazione unanime, il secondo, che si procede ad un sostanziale riallineamento dello stato di dotazione degli strumenti urbanistici vigenti, escludendo dalle decisioni del tavolo dei comuni associati tutti gli atti attuativi gi strumenti di pianificazione già approvati o adottati ala data della stipula del presente protocollo;
·Infine è stato introdotto il principio che, i1 presente protocollo dovrà essere sottoposto all’approvazione dei consigli comunali dei comuni firmatari, e ciò nel rispetto di specifiche competenze che la legge assegna alle assemblee rappresentative dei comuni, che mantengono il diritto-dovere di esprimersi liberamente nel contesto di prerogative che gli competono.

A fronte dell’accoglimento di queste richieste è stata decisa la sottoscrizione del Protocollo, che come previsto sarà sottoposto all’approvazione del Consiglio Comunale.