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LEGAMBIENTE:"GIU' LE MANI DALLA COSTA". BLITZ A CAPO D'ARCO - Tirreno Elba News
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LEGAMBIENTE:”GIU’ LE MANI DALLA COSTA”. BLITZ A CAPO D’ARCO

QUESTO LO SLOGAN USATO DAI VOLONTARI DI LEGAMBIENTE PER DIRE NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLA COSTA DI CAPO D'ARCO A RIO MARINA.

LEGAMBIENTE:"GIU' LE MANI DALLA COSTA". BLITZ A CAPO D'ARCO

“1.000 metri cubi di servizi realizzati sulla costa, inseriti all’interno di un progetto che prevede 13.000 metri cubi di lottizzazioni. Il tutto a Capo d’Arco in piena area parco!”
Parte da qui la contestazione degli ambientalisti di Goletta Verde che ha
portato alla manifestazione di ieri, 10 luglio, a Rio Marina.
Goletta Verde – dicono gli ambientalisti – è la campagna di Legambiente che giunta alla ventesima edizione, realizzata con il contributo di Vodafone Italia e, quest’anno,
con la collaborazione del settimanale L’Espresso.
Goletta Verde ogni estate da vent’anni informa in tempo reale chi vive nelle
località di mare e chi ci va in vacanza sulla qualità delle acque di
balneazione.

“Non è possibile tollerare un simile scempio in una zona pregiata – ha commentato Giorgio Zampetti – portavoce di Goletta Verde -.
Si tratta di un progetto che se andasse veramente in porto ferirebbe profondamente ed irrimediabilmente il territorio dell’Isola d’Elba, anche perché in questa stessa zona la costa ha già subito ferite profonde: ville, residence,
villaggi pesantemente inseriti nel contesto paesaggistico e costruiti senza
nessun rispetto dell’ambiente circostante ne di canoni paesaggistici. Siamo
e resteremo contrari a questo tipo di progetti- continua Legambiente -come siamo e restiamo contrari alla svendita delle spiagge e dei beni demaniali che apriranno sempre di più la strada a soluzioni distruttive e speculative quali quella contro cui oggi manifestiamo.”
“Quella di oggi è una manifestazione – ha dichiarato Giovanna Neri, membro
del direttivo del circolo di Legambiente “Arcipelago Toscano” – che si
focalizza su come un progetto stia lentamente distruggendo uno splendido
tratto di costa e su come sia semplice far passare per opera a destinazione
di uso pubblico una operazione destinata in tutto e per tutto ad accrescere
solo i privati interessi. Qui all’Isola d’Elba purtroppo questo non è l’unico esempio di come si continui ad offendere paesaggio e cittadini. Un altro caso che va menzionato – ha continuato Giovanna Neri – è quello di
Fetovaia dove un vecchio magazzino, costruito abusivamente negli anni ’60,
su una spiaggia inserita in un’area protetta e vincolata, all’interno del Parco dell’Arcipelago Toscano, è stato trasformato in una vera e propria villetta. Per quest’ultimo caso sono stati presentati ricorsi e persino un’interrogazione al Presidente della Regione Toscana. E’ da operazioni come quella del blitz odierno di Goletta Verde che noi, che operiamo sul
territorio, puntiamo per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica in modo da poter darci la forza per combattere – conclude Legambiente- durante tutto il resto dell’anno, i continui attentati alla costa, ai mari ed al paesaggio tutto”.

L’EQUIPAGGIO DI GOLETTA VERDE, LASCIANDO IL PORTO DI PORTOFERRAIO, ESPRIME UN SINCERO E PROFONDO RINGRAZIAMENTO PER L’OSPITALITA’ DIMOSTRATA DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI PORTOFERRAIO, DALLA CAPITANERIA DI PORTO E DALLA COSIMO DE’ MEDICI