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I RISULTATI DEL MONITORAGGIO DI GOLETTA VERDE SULLA COSTA LIVORNESE. IN BUONA SALUTE LE ACQUE ELBANE. LEGGERMENTE INQUINATE SOLO PIOMBINO, MARINA DI CECINA E ROSIGNANO

“IL MARE STA MEGLIO ALL’ISOLA D’ELBA CHE NON SOTTO COSTA, MA MANCA UN ATTENTO CONTROLLO DI FOCI E IMPIANTI DI DEPURAZIONE” GOLETTA VERDE DI LEGAMBIENTE HA PRESENTATO OGGI I RISULTATI DEL MONITORAGGIO DELLE ACQUE DI BALNEAZIONE DI LIVORNO E ISOLA D’ELBA

I RISULTATI DEL MONITORAGGIO DI GOLETTA VERDE SULLA COSTA LIVORNESE. IN BUONA SALUTE LE ACQUE ELBANE. LEGGERMENTE INQUINATE SOLO PIOMBINO, MARINA DI CECINA E ROSIGNANO

Sono tre i punti prelievo che sono risultati leggermente inquinati e tutti sotto costa. Le acque marine Elbane sono quindi tutte in buone condizioni. Destano preoccupazione gli scarsi controlli sulle coste e in particolare sugli scarichi degli impianti di depurazione.
Questa dunque la fotografia scattata alle acque marine della provincia di Livorno, Elba compresa, e presentata oggi in una conferenza stampa da Goletta Verde di Legambiente, la campagna che giunta alla ventesima edizione, è realizzata con il contributo di Vodafone Italia e, quest’anno, con la collaborazione del settimanale L’Espresso.
All’appuntamento odierno a Portoferraio, all’Isola d’Elba, sono intervenuti, tra gli altri: Giorgio Zampetti, portavoce di Goletta Verde; Umberto Mazzantini, responsabile Nazionale Isole Minori di Legambiente; Oltre ai parametri previsti dalla legge italiana i laboratori mobili di Legambiente analizzano già da due anni la presenza di Escherichia Coli, batteri che vivono esclusivamente nell’intestino umano, e che danno quindi una dimensione molto precisa dell’inquinamento antropico. Escherichia Coli insieme agli Enterococchi sono i parametri microbiologici scelti come indicatori nella proposta di direttiva europea sulle acque di balneazione in via di approvazione.
“Abbiamo scelto di mettere già in pratica le nuove direttive – ha dichiarato Giorgio Zampetti, portavoce di Goletta Verde – più aggiornate rispetto alla normativa vigente; naturalmente ci teniamo a precisare che le analisi delle acque di balneazione che noi di Legambiente facciamo con Goletta Verde, utilizzano gli stessi punti di prelievo del Ministero e delle Arpa regionali, ma essendo puntuali, forniscono una fotografia della situazione delle acque al momento del prelievo. Non possiamo e non vogliamo quindi conferire patenti di balneabilità, compito che resta del Ministero della Salute.
I prelievi effettuati nelle acque livornesi e all’Isola d’Elba in particolare, – ha continuato il portavoce di Goletta Verde – sicuramente delineano un quadro piuttosto buono, almeno in superficie. Va detto infatti, volendo approfondire l’analisi del dato, che i prelievi sono stati effettuati in anticipo rispetto all’ingente aumento del carico antropico di inizio stagione e che le correnti, le condizioni climatiche e la conseguente temperatura delle acque favoriscono il disperdersi delle sostanze inquinanti. Inoltre non possiamo non citare le preoccupazioni che ci vengono dai dati rilevati nei tre punti risultati leggermente inquinati sulla costa: spiaggia di Piombino, Marina di Cecina e Rosignano Marina. All’Isola d’Elba è preoccupante il valore di Escherichia Coli rilevato a Portoferraio (loc. Bagnaia), segno evidente di scarichi fuori controllo. Preoccupa ancor più da ciò che abbiamo trovato in prossimità del depuratore di Capoliveri, all’Isola d’Elba, che ovviamente non è punto balenabile, ma sottolinea ancora una volta quanto sia debole il sistema di controllo degli scarichi a mare e, soprattutto, di quelli che arrivano da impianti di depurazione. Tutto ciò rimarca – ha concluso Giorgio Zampetti – che la buona condizione della qualità delle acque registrata da Legambiente nella provincia di Livorno, è solo uno degli elementi da tenere in considerazione per la tutela del territorio, che ci auguriamo si possano rilevare anche nel resto delle politiche di gestione partendo dal controllo e dal monitoraggio di scarichi e coste.”
“La fotografia scattata alle acque marine dell’Isola d’Elba e della provincia di Livorno da Goletta Verde – ha commentato Umberto Mazzantini, responsabile Nazionale Isole Minori di Legambiente – ci lascia sollevati ma non pienamente soddisfatti, va infatti preso come segnale assai preoccupante quello che si è riscontrato nei pressi del depuratore di Capoliveri. Dopo ripetute segnalazioni di cittadini e successive smentite degli Enti preposti al controllo di impianto e scarichi abbiamo deciso di andare a vedere anche noi, con i tecnici di Goletta Verde, cosa ci fosse in quelle acque. Abbiamo trovato tutti i valori sballati e, nel complesso, l’area di Mola è risultata essere fortemente inquinata e con una presenza di Escherichia Coli assai al di là dei limiti. Questo, unito al fatto che quell’acqua è utilizzata anche per l’irrigazione, attraverso allacci abusivi, completa il quadro. Bisogna che venga attivato con urgenza da queste parti un vero e funzionale sistema di controllo e di analisi degli scarichi, soprattutto se questi provengono da un depuratore la cui acqua, depurata appunto, dovrebbe poter essere riutilizzata per scopi civili. E’ di vitale importanza – ha concluso Mazzantini – nella nostra regione, isole comprese, operare seriamente per la tutela del nostro mare e delle nostre coste e questo passa necessariamente attraverso un sistema di monitoraggio a tutto tondo di acque, scarichi, coste”.