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ANTONINI: “SANNA ARRIVA CON VENT’ANNI DI RITARDO, MA ORA LE CATEGORIE NON BASTANO. IL RILANCIO DEL TURISMO PASSA DALL’IMPEGNO DEGLI ENTI LOCALI

IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE ALBERGATORI REPLICA AL RESPONSABILE DEGLI ARTIGIANI, E SOTTOLINEA: "CI AVETE TENUTO FUORI DA IMPRESAFUTURA, MA CHI TIRA LA CARRETTA SIAMO NOI"

ANTONINI: "SANNA ARRIVA CON VENT'ANNI DI RITARDO, MA ORA LE CATEGORIE NON BASTANO. IL RILANCIO DEL TURISMO PASSA DALL'IMPEGNO DEGLI ENTI LOCALI

Continua la discussione pubblica fra i responsabili delle categorie degli artigiani e degli albergatori sulle prospettive di sviluppo del turismo e dell’economia elbana.
Alla proposta di un comitato “super partes”, composto da tutti gli enti, associazioni e istituzioni, che attraverso iniziative unitarie possa dare la spinta vincente al rilancio del prodotto -Elba.
Alla risposta di stamani, piuttosto scettica, del coordinatore della CNA, Gianluca Sanna, Antonini replica in questo modo:

“Non abbiamo compreso il significato dell’intervento del segretario del CNA.
Sanna propone un rilancio economico del turismo che coinvolga il settore commerciale, artigianale, agricolo per darne valore aggiunto.
La nostra Associazione è da oltre 20 anni che afferma quello che oggi, nel 2005, sentenzia la CNA.
Siamo felici che si sia finalmente fatto proprio questo principio. Ma desideriamo andare oltre: non è sufficiente l’impegno delle categorie imprenditoriali per rilanciare la l’economia dell’Elba. Specie nell’industria del turismo, sono gli enti locali i primi attori dello sviluppo economico, proprio perché incidono sulla gestione del territorio, sulle infrastrutture e sui servizi pubblici. Tutti elementi essenziali per impostare una vera e propria strategia di marketing territoriale. Di qui la necessità di un ente super partes che possa definire gli obiettivi che dovranno essere perseguiti da ciascun protagonista economico nessuno escluso sia questo Ente pubblico, che Organizzazione di Categoria.

In merito ad “ImpresaFutura” occorre chiarire ai lettori cosa è e cosa si propone. E’ in pratica un accordo tra categorie per raffrontarsi con gli enti pubblici in termini unitari, cercando di ottenere un “maggior peso politico”. E’ nata già da qualche anno a Livorno e ne fanno parte le principali categorie quali: CNA, Confesercenti, Confcommercio. Non partecipa Associazione Industriali di Livorno. Dal livello Provinciale l’accordo è stato trasferito al livello Elbano su iniziativa soprattutto del CNA. A livello locale il CNA pose il veto, benché la Confcommercio non fosse d’accordo, alla partecipazione sia dell’Associazione Albergatori che dell’Associazione Gestori Campeggi.

Solo successivamente la nostra Organizzazione fu interpellata per raggiungere un accordo con “impresafutura” . Accordo che ci impegnava a confrontarsi con “impesafutura” prima di assumere qualsiasi iniziativa pubblica. Anche in quella occasione fu ribadito che l’Associazione Albergatori non sarebbe potuta entrare quale membro effettivo del Cartello, ma avrebbe avuto il privilegio di firmare i documenti.

La controproposta dell’Associazione fu quella di un confronto sugli argomenti, sui specifici problemi che interessano l’economia locale convenendo su ciascuno di essi gli obiettivi e le azioni da intraprendere in comune accordo. La proposta non fu accettata e sia l’Associazione Albergatori e l’Associazione Gestori Campeggi si sono dissociate dai metodi proposti dal CNA, pur ribadendo di essere disponibili a qualsiasi confronto.

Non entriamo nel merito di come l’Elba potrebbe recuperare competitività nel campo del turismo. L’argomento è ampio e complesso. Sarà illustrato come consuetudine nella parte pubblica della assemblea generale dei soci di ottobre. Certo è che al di la delle strategie di politica economica, micro e macro, che dovremmo attuare, resta il fatto che alcune piccole cose quali la pulizia delle strade, gli spot televisivi e le manifestazioni siamo sempre noi a stimolare chi di dovere ed a contribuire economicamente.
Oggi più che mai è necessario sapere cosa dovrà fare l’Elba “da grande”.