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PORTO AZZURRO : FULMINE, IL GIORNO DOPO

PROBLEMI PER LA FAMIGLIA VELASCO CHE HA AVUTO LA CASA COMPLETAMENTE DISTRUTTA – ANCHE IN QUESTO VERSANTE DELL’ISOLA NON E’ IL PRIMO CASO DI ABITAZIONI COLPITE DA FENOMENI ELETTRICI DURANTE I TEMPORALI

PORTO AZZURRO : FULMINE, IL GIORNO DOPO

Sono rimasti solo i muri portanti dell’abitazione situata in località Santa Barbara, a Porto Azzurro, a pochi metri in linea d’aria dal circolo del tennis e dal campo sportivo comunale del Santissimo.
La casa colonica, che ospitava il novantaseienne Antonio Velasco, agricoltore anziano ma ancora in grado di muoversi nei campi sia pur con una certa cautela, insieme al figlio Mario di 57 anni, anch’egli agricoltore ed appassionato cacciatore, è completamente bruciata al suo interno per le conseguenze di un fulmine che, alle cinque e dieci della mattina di mercoledì 15 giugno, ha scaricato la propria elettricità entrando probabilmente dalla cappa del camino.
L’incendio che ne è seguito, forse, avrebbe potuto avere conseguenze circoscritte, ma Mario Velasco ha giustamente scelto, nel buio della notte e sotto un forte temporale, di mettere in salvo l’anziano padre prima di ogni altra cosa. Una volta messolo al sicuro in macchina, il Velasco è tornato nell’abitazione, ma ha potuto mettere al sicuro solo pochi effetti personali, rischiando egli stesso la propria incolumità per il fumo che si stava sprigionando dagli elettrodomestici e dagli infissi, e riuscendo a scappare a sua volta solo saltando da una finestra perché nel frattempo le scale interne erano divenute impraticabili.
Passata l’emergenza del momento, restano i problemi abitativi di questa famiglia abituata da sempre a vivere a contatto con la campagna, ma per fortuna una assicurazione che sembra fosse stata stipulata sull’immobile dovrebbe consentire un intervento di restauro della casa colonica in tempi relativamente brevi.
Sembra comunque che, in questa zona di Porto Azzurro, situata all’inizio della Valle del Botro sotto il Monte della Croce, quello di ieri non sia il primo episodio di fulmini che si abbattono sulle abitazioni durante i temporali. Altri casi analoghi, in un passato abbastanza recente, sono segnalati il località Palmizio, alla Polveriera e in Salita Capo San Giovanni, tanto da far pensare che potrebbero essere le linee elettriche che attraversano la campagna incrociandosi frequentemente ad attrarre pericolosamente i fulmini.