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RIO ELBA UN ANNO DOPO

LE CRITICHE DELLA MINORANZA CONSILIARE DI “RINASCITA RIESE” DELL’OPERATO DELL’AMMINISTRAZIONE SCHEZZINI, AD UN ANNO ESATTO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE

RIO ELBA UN ANNO DOPO

Con un foglio distribuito alla cittadinanza del piccolo comune elbano del versante minerario la minoranza consiliare di Rio Elba pone l’attenzione su alcuni dei problemi affrontati e da affrontare da parte dell’Amministrazione Comunale capeggiata per il secondo mandato consecutivo da Catalina Schezzini.
“E’ trascorso un anno dall’ultima consultazione amministrativa – questo è l’incipit dell’opuscolo – quando Rio Democratico ha prevalso sulla opposizione grazie ad un esiguo pugno di voti .Le cose poi allora andarono come andarono – dice Rinascita Riese – e il paese si è trovato diviso tra una maggioranza al 51% e una minoranza al 49%, e con la prospettiva della medesima gestione amministrativa prolungata per altri cinque anni, dopo un quinquennio – a detta di Rinascita Riese – decisamente deludente
In tema di arredo urbano, nel dare atto della felice sistemazione dei punti luce della piazza ci si chiede – si specifica nell’opuscolo della minoranza – perché non si provveda a dotare riccamente le fioriere, anche curandone una migliore dislocazione. Il restante abitato merita indubbiamente maggiore cura e attenzione. Mentre altri predispongono aiuole e manufatti decorativi, qui, anacronisticamente, si mette in mostra antropologia culturale anni 20.
Alcuni parcheggi poi – prosegue il foglio della minoranza – assomigliano a discariche, non vengono puliti da tempo quasi immemorabile. Eppure sono frequentati dai nostri ospiti.,che sono quelli che poi andando al mare trovano spiagge in attesa di una confacente sistemazione, se non addirittura sconvolte nella loro conformazione come accade a Nisporto, dove la realizzazione parziale del risanamento idro-geologico induce a chiedersi se siamo nella terra della Vena del ferro oppure nell’Egitto dei Faraoni, tanto smisurate a devastanti sono le modalità di intervento che si stanno apprestando. “
Si pensi poi – continua Rinascita Riese – alla strada del Volterraio, naturale accesso al paese. E’ ormai una mulattiera, un asfalto mulattiera. E poi la Parata dal manto stradale rabberciato dopo l’intervento per l’acquedotto di Cavo.
Si dirà che non sono cose di competenza comunale. E’ vero, ma è altrettanto vero che si può impostare un livello di proposta e di richiesta, anche pressante se necessario, specie quando – dice la minoranza di Rio nell’Elba – nella nostra comunità si hanno persone che ricoprono un ruolo non irrilevante in Provincia e hanno pertanto la possibilità, e forse il dovere, di fare qualcosa per questo paese: anche a costo di risultare scomodi e sgraditi a chi è preposto a adottare certe scelte e a prendere certe decisioni.
Rio nell’Elba non è un posto di mare. Le sue attrattive sono affidate fondamentalmente all’arredo urbano e alla valorizzazione di una specificità che rimanda all’acqua, alle sorgenti che insistono nella zona dei Canali. Purtroppo quelle sorgenti sono minacciate da possibili occasioni di inquinamento dato che, a suo tempo, non si volle provvedere a rinnovare le fognature della via sovrastante. Il lastricato incompleto ne costituisce la testimonianza.
Sono molte allora le cose da fare – conclude il foglio di Rinascita Riese – ma pur in presenza di mezzi limitati non si può restare fermi e accontentarsi del quieto scorrere del tempo.