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EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’: LE UNITA’ CINOFILE DELLA GUARDIA DI FINANZA INCONTRANO GLI STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA PASCOLI DI PORTOFERRAIO

INTERESSANTE SIMULAZIONE DI INDIVIDUAZIONE E RITROVAMENO DI SOSTANZE STUPEFACIENTI SU BAGAGLI E AUTOVETTURE

EDUCAZIONE ALLA LEGALITA’: LE UNITA’ CINOFILE DELLA GUARDIA DI FINANZA INCONTRANO GLI STUDENTI DELLA SCUOLA MEDIA PASCOLI DI PORTOFERRAIO

Si è svolta ieri, nel piazzale antistante la scuola media “G.Pascoli” di Portoferraio, una interessante esercitazione delle unità cinofile della Guardia di Finanza.
Un iniziativa rivolta agli studenti nell’ambito di quel processo, iniziato tempo fa, dell’educazione alla legalità e che ha visto, tra l’atro diversi incontri tra gli alunni e i rappresentanti delle forze dell’ordine presenti sul territorio.
Fin dalle prime ore del mattino i ragazzi delle scuole medie Pascoli hanno atteso con trepidazione la simulazione di un controllo su bagagli e un’autovettura, da parte delle unità cinofile della Guardia di Finanza, da sempre impegnate nella lotta all’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Insomma si è trattato di far capire ai giovani in che modo si svolge quotidianamente il lavoro della Guardia di Finanza. I cani, grazie all’addestramento che ricevono e al rapporto di simbiosi che si istaura con il proprio conduttore, vivono queste operazioni come un gioco vero e proprio. Infatti a risultato ottenuto, ricevono il loro ambito premio consistente in un manicotto di pezza.
Entusiasti gli studenti e soddisfatti gli insegnanti, soprattutto del Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Vincenzo Liorre, che ha assistito alla manifestazione: “Volevo esprimere la soddisfazione mia, degli insegnati e degli alunni per quest’altra interessante giornata che ci hanno fatto trascorrere i militari della Guardia di Finanza – ha detto ai nostri microfoni – un’altra iniziativa che s’ inserisce in un filone iniziato due anni fa, quando gli stessi vennero a trovarci per una simulazione analoga. Questa volta c’è stato forse un pizzico in più perché il maresciallo, ha diretto le operazioni, ha spiegato come vengono addestrati i cani antidroga e cosa significa per loro cercare e trovare la droga e perché vengono premiati ogni qual volta portano a termine un operazione del genere. Una cosa davvero interessante per alunni e insegnanti – ha concluso Liorre – che ne faranno sicuramente tesoro nell’ambito delle loro attività di educazione alla legalità”.