LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

“PRATICHE DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA: ESPERIENZE A CONFRONTO”

QUESTO IL TITOLO DEL CONVEGNO CHE SI SVOLGERA' ALL'ISOLA D'ELBA IL 3 E 4 GIUGNO. L'INIZIATIVA E' PROMOSSA DALLE PROVINCE DELLA COSTA TOSCANA.

"PRATICHE DI INCLUSIONE SOCIO-LAVORATIVA: ESPERIENZE A CONFRONTO"

“Pratiche di inclusione socio-lavorativa: Esperienze a confronto” è il titolo del convegno transnazionale in programma il 3 e 4 giugno all’Elba. L’iniziativa è promossa dalle Province di Livorno, Pisa, Lucca, Massa Carrara e Grosseto nell’ambito del progetto comunitario “Equal”.
L’appuntamento prenderà il via venerdi 3 giugno, a Rio nell’Elba, alle 9 al Teatro Garibaldi, con l’incontro di lavoro fra i partner internazionali “Coast Links”, cui farà seguito, alle 11, a Rio Marina, Palazzo del Burò, il workshop transnazionale.
sabato 4 giugno, alle 9.30, al Grand Hotel Elba International di Capoliveri, si svolgerà il convegno “Pratiche di inclusione socio-lavorativa: Esperienze a confronto”. Dopo il saluto del sindaco di Capoliveri, Paolo Ballerini, aprirà i lavori il presidente della Provincia di Livorno, Giorgio Kutufà. Seguiranno gli interventi dell’assessore al Lavoro e Formazione professionale della Provincia, Marcello Canovaro, del presidente di Provincia di Livorno Sviluppo, Paolo Nanni, e di Gianluca Calzolai, dell’Isfol.
Interverranno Luciano Silvestri, segretario regionale della Cgil e Antonio Chelli, della Lega toscana delle Cooperative, cui seguiranno gli interventi dei rappresentanti di Danimarca e Germania.
Chiuderà i lavori Gianfranco Simoncini, assessore regionale all’Istruzione, Lavoro e Formazione professionale.
Il convegno, la cui organizzazione è stata curata da Provincia di Livorno Sviluppo srl, metterà a confronto le diverse pratiche adottate nei paesi europei per favorire l’integrazione sociale e lavorativa dei soggetti svantaggiati.
I progetti “Equal” – la Fase I “Coast Revitalization”, realizzata in partenariato con Germania, Danimarca, Spagna e Francia, e la Fase II “La costa della conoscenza”, in via di costruzione con Ungheria, Cecoslovacchia, Spagna, Inghilterra e Romania – costituiscono un osservatorio privilegiato sulle esperienze messe in pratica dai paesi partecipanti.