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“VIA LA PESCA A STRASCICO DALLE COSTE DELL’ELBA” - Tirreno Elba News
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“VIA LA PESCA A STRASCICO DALLE COSTE DELL’ELBA”

LANERA (AN) INTERVIENE PRESSO IL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI PER RENDERE DEFINITIVO L’ALLONTANAMENTO DALL’ISOLA DI UNA PESCA “DANNOSA PER L’AMBIENTE MARINO E PER LE ATTIVITÀ LEGATE AL MARE”

“VIA LA PESCA A STRASCICO DALLE COSTE DELL’ELBA”

Vietare con effetto immediato la pesca a strascico su fondali inferiori a 100 metri di profondità intorno all’Isola d’Elba. Questa la richiesta inoltrata direttamente al ministro Gianni Alemanno da parte di Luigi Lanera, esponente di Alleanza Nazionale e consigliere dello stesso Ministro delle Politiche Agricole e Forestali per gli affari dell’Isola d’Elba.
Un problema, quello della pesca a strascico, che ha sempre avuto pesanti ripercussioni sui fondali dell’arcipelago toscano, sia a livello di flora marina che di habitat naturale per le specie marine notoriamente presenti a queste latitudini.
Un problema evidentemente tornato sempre più di attualità negli ultimi periodi, con l’allarme lanciato ricorrentemente dagli esperti di subacquea e dagli stessi diving che riscontrano con sempre maggior frequenza danni spesso irreparabili provocati da questo tipo di pesca assolutamente distruttivo .
“La normativa attualmente in vigore – commenta a questo proposito Luigi Lanera – che prevede la possibilità per questo tipo di imbarcazioni di praticare la pesca a strascico su fondali di 50 metri, consente ai pescherecci di avvicinarsi moltissimo ai luoghi più affascinanti dell’isola da punto di vista subacqueo”.
“Oltre ai danni già fatti ai nostri fondali – continua Lanera – la continua pratica di questo tipo di pesca compromette anche la possibilità per l’ambiente sottomarino di riparare i danni subiti. Consideriamo anche – conclude l’esponente di A.N. – che dobbiamo considerare l’integrità dei fondali dell’Elba come parte integrante del nostro patrimonio ambientale, visto anche lo sviluppo esponenziale del turismo subacqueo grazie alla crescente attività dei diving”.
La possibilità dell’ estensione del divieto di pesca a strascico a 100 metri dalla costa intorno all’Elba sarà quindi discussa nelle prossime riunioni operative del Ministero.