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I SINDACATI CHIEDONO AL COMUNE DI CAMPO DI RIVEDERE IL BANDO PER I RIFIUTI, CHE “SEMBRA FATTO APPOSTA PER ESCLUDERE ESA”

PER CGIL CISL E UIL NEL BANDO PER IL SERVIZIO DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SONO STATI INSERITI REQUISITI CHE SEMBRANO VOLER ESCLUDERE LE SOCIETA' CHE OPERANO ALL'ELBA

I SINDACATI CHIEDONO AL COMUNE DI CAMPO DI RIVEDERE IL BANDO PER I RIFIUTI, CHE "SEMBRA FATTO APPOSTA PER ESCLUDERE ESA"

I responsabili locali dei Sindacati chiedono al Comune di Campo di rivedere il bando per l’affidamento del servizio di smaltimento dei rifiuti, che “sembra voler escludere le società elbane” (l’Esa).

“Dopo il travaglio che ha visto concludere, con apprezzamento da parte dei dipendenti e degli enti elbani, la vicenda del passaggio del settore idrico integrato, prima gestito dalla C.M. dell’Elba e Capraia su delega dei comuni, al gestore unico dell’ATO 5 Toscana Costa, ASA S.p.A, l’Elba si distingue sempre, nonostante i ripetuti solleciti e tentativi di unificare i servizi di pubblico interesse.
C’è ancora chi non intende realizzare una condizione irrinunciabile che permetta l’abbattimento dei costi ed una maggiore qualità dei servizi.
L’amministrazione di Campo nell’Elba con il Disciplinare di gara per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani differenziati ha dato ancora una volta dimostrazione di non essere entrata nell’ottica degli ambiti ottimali che le leggi regionali e nazionali obbligano di attuare.
Riteniamo che nel bando di gara, siano richiesti requisiti che a nostro parere sembrano voler escludere dalla partecipazione aziende e/o società che operano sull’Elba.
Il disciplinare, chiede tra i requisiti “nei tre esercizi precedenti aver svolto servizio in comuni con popolazione uguale a quella del Comune di Campo nell’Elba, nonché con flussi stagionali giornalieri pari a 40.000 utenti ”.
Le scriventi ricordano che all’Elba c’è un’azienda nata appositamente per svolgere il servizio messo a gara, della quale sono soci i comuni elbani.
Inoltre, riteniamo che sul bando non si faccia sufficiente chiarezza sul contratto che l’azienda vincitrice dovrà applicare (ausitra–federambiente).
Pertanto allo scopo di rendere corretto l’affidamento e di raggiungere qualità, efficacia ed economicità del servizio, sollecitiamo l’amministrazione di Campo nell’Elba a rivedere il bando.”