LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

FRANGIONI: “NESSUNA RETROMARCIA, L’ESPERIMENTO SUL TRAFFICO VA AVANTI, E LA ZONA PEDONALE E’ UN SUCCESSO.

IL DELEGATO AL TRAFFICO RISPONDE ALLE CRITICHE DI SIMONE MELONI, DI “PARTECIPAZIONE E LIBERTA’”, CHE AVEVA PARLATO DI FALLIMENTO DEL NUOVO PIANO DEL TRAFFICO, SANCITO DALLA “RETROMARCIA IN CONSIGLIO COMUNALE”

FRANGIONI: “NESSUNA RETROMARCIA, L’ESPERIMENTO SUL TRAFFICO VA AVANTI, E LA ZONA PEDONALE E’ UN SUCCESSO.

Con questa nota il Consigliere delegato ai problemi della viabilità di Portoferraio replica al collega Simone Meloni, che ieri, con una lettera aperta, lo aveva invitato a riconoscere il fallimento delle misure sul traffico. Frangioni rivendica i successi delle misure introdotte, e chiude parlando di “un’opposizione sempliciotta” che mira “a denigrare l’operato degli amministratori”:

“Per corretta informazione alla Cittadinanza è giusto precisare che nell’ultima seduta di Consiglio Comunale (5 maggio u.s.), al quale il Consigliere Meloni fa riferimento nel suo intervento, nessun componente della Maggioranza, ha mai parlato di fallimento del piano del traffico e nessuno ha mai preso impegno di ripristinare il vecchio percorso veicolare nel Centro di Portoferraio.
Voglio ricordare che l’esperimento tuttora in atto, è stato eseguito allo scopo di eliminare la confusione, il disordine e talvolta il pericolo, (sopportato per decenni) causato dalle auto in transito e in sosta selvaggia in una delle più belle Piazze di tutta Isola d’Elba, Piazza Cavour.
L’obbiettivo di ottenere una vera e propria zona pedonale è stato finalmente raggiunto, anche se ancora da perfezionare e oggi in molti possono godere di un Centro storico più a misura d’uomo e della tranquillità nel fare due passi in centro e guardare vetrine.
Una simile prova era stata tentata negli anni 80, e da allora nessuno ha avuto coraggio di tentare di sollevare il centro storico della nostra città cominciando a togliere il degrado e l’ingombro causato dal traffico mirando alla riqualificazione e al giusto uso delle aree pubbliche per una effettiva vivibilità dei luoghi riconquistati.
Tuttavia, durante la seduta del Consiglio Comunale, sono state rese pubbliche le modifiche che saranno attuate al percorso veicolare come fase di adeguamento dell’esperimento in atto, allo scopo di migliorare e portare a regime la nuova viabilità.
E’ normalissimo che in fase d’attuazione della prova siano emersi vantaggi e svantaggi, pregi e difetti di una scelta, ma se un amministratore in casi simili, non ha il coraggio di provare e si arresta di fronte alle minime difficoltà non riesce a dare ai cittadini che lo hanno mandato a governare alcuna speranza di cambiamento.
Se avessimo preferito non fare niente, nulla sarebbe cambiato rispetto al passato e ogni speranza sarebbe stata vana.
Ed è altrettanto normale attuare modifiche quando appaiono necessarie.
Le proposte accolte infatti, sono state concordate con i rappresentanti dei commercianti del centro storico e delle Associazioni di categoria e saranno attuate tra qualche giorno, non appena concluse le iniziative di tipo culturale e sportivo previste nel centro storico, organizzate considerando l’attuale assetto del piano del traffico.
Alcuni numeri: 1280 croceristi dalla Corsica e da altre parti d’Europa, 110 autobus gestiti in due giornate con 5500 persone in gita, 650 partecipanti alla gara podistica con altrettanti tifosi e simpatizzanti al seguito, sono solo alcune cifre dell’afflusso turistico registrato nel centro storico soltanto negli ultimi giorni e di questo non manca riscontro.
La Città di Portoferraio con un po’ di sacrificio e tanto lavoro da parte degli organizzatori turistici, ha dimostrato di saper accogliere all’interno delle proprie Mura e nella propria Piazza, buona parte del flusso turistico presente all’Elba.
Tante persone, molti turisti in cerca del Centro Storico, tanta curiosità sollevata dal patrimonio storico di Portoferraio, ma al contempo, meno autoveicoli in circolazione e più vivibilità: questo è il vero successo dell’iniziativa.
Di contro, purtroppo, non sono passati inosservati negozi chiusi e vetrine spente.

Questa è la reale situazione, voci e informazioni diverse da questa citate dal Consigliere Meloni, sono da considerare pure e semplici interpretazioni personali, frutto di un’attività politica di opposizione sempliciotta e talvolta mirata a denigrare l’operato degli Amministratori.”