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IN MOSTRA PER TUTTO MAGGIO LA COLLEZIONE DI ARMI DELLA PINACOTECA FORESIANA - Tirreno Elba News
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IN MOSTRA PER TUTTO MAGGIO LA COLLEZIONE DI ARMI DELLA PINACOTECA FORESIANA

MAROTTI: “PRESENTIAMO A TUTTI UNO DEI PICCOLI TESORI DI PORTOFERRAIO”

IN MOSTRA PER TUTTO MAGGIO LA COLLEZIONE DI ARMI DELLA PINACOTECA FORESIANA

E’ finalmente possibile ammirare le armi della collezione “Foresiana”. Sono esposte nella prima sala della Pinacoteca Comunale (Centro Culturale De Laugier), aperta al pubblico il martedì e il giovedì dalle ore 9 alle ore 12. Per tutto il mese di maggio l’ingresso è gratuito.
L’esposizione di armi è iniziata il 28 aprile scorso, nell’ambito dell’iniziativa “Amico Museo” organizzata dall’Amministrazione Comunale. L’attuale collocazione è provvisoria, in attesa di completare il progetto già predisposto. “Nel frattempo – dichiara Nunzio Marotti, Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Portoferraio– vogliamo offrire a tutti uno dei piccoli ‘tesori’ della città, che fa parte del patrimonio situato nel deposito attualmente ospitato nella Sala dei Cavalieri del Centro De Laugier”.
Tra gli esemplari esposti (spade, spadini, pugnali, pistole, fucili, ecc.), si segnala la coppia di spade del duello tra il poeta Lamartine e il colonnello Pepe, avvenuto la mattina del 15 febbraio 1826 a Firenze (“fuori della porta San Frediano, a una mezza lega della città, su un ripiano erboso in riva dell’Arno”, come scrive nel suo diario Antoir). Di particolare interesse, inoltre, una balestra del Settecento, una feluca in seta blu (anch’essa del XVIII secolo, appartenuta ad ufficiale al tempo di Leopoldo II, non menzionata nell’inventario Foresi), un fucile (di ordinanza francese, costruito nel 1844, adottato anche dall’esercito sardo e dalla guardia nazionale italiana; fu usato anche dai garibaldini), un moschetto (costruito dalla Glisenti di Brescia a metà dell’Ottocento). Infine, si segnala uno spadino di rappresentanza di modello inglese; costruito nella prima metà dell’Ottocento, forse appartenuto al De Laugier (in questo caso, l’ancora decorata potrebbero essere messa in relazione all’appartenenza del generale elbano all’Ordine Militare Navale di Santo Stefano).
“Questa esposizione, aggiunge Marotti, è un’occasione anche per ammirare le restanti opere della Pinacoteca. Gli stessi studenti, in particolare i più piccoli – da sempre più curiosi – potrebbero trovare interessanti gli esemplari presenti. In un futuro non lontano, saremo in grado di mostrare altri oggetti attualmente non visibili”.