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LA MOZIONE SUL TRAFFICO MOVIMENTA IL CONSIGLIO COMUNALE DI PORTOFERRAIO. LA MINORANZA CHIEDE LA REVOCA IMMEDIATA DI TUTTE LE MISURE ADOTTATE. ENTRA IN CONSIGLIO LA PROTESTA DEI COMMERCIANTI. L’AMMINISTRAZIONE VA AVANTI

DURE CRITICHE DELL’OPPOSIZIONE CONSILIARE ALLE MISURE SULLA VIABILITA: “IMPROVVISAZIONE ED APPROSSIMAZIONE NELLE SCELTE, RISULTATI ESTREMAMENTE NEGATIVI SUL PIANO COMMERCIALE ED AMBIENTALE”. PERPLESSITA ANCHE SUI PARCHEGGI

LA MOZIONE SUL TRAFFICO MOVIMENTA IL CONSIGLIO COMUNALE DI PORTOFERRAIO. LA MINORANZA CHIEDE LA REVOCA IMMEDIATA DI TUTTE LE MISURE ADOTTATE. ENTRA IN CONSIGLIO LA PROTESTA DEI COMMERCIANTI. L'AMMINISTRAZIONE VA AVANTI

Da mesi ormai a Portoferraio non si parla altro che del nuovo piano del traffico voluto dall’Amministrazione Peria. Le “misure sperimentali” adottate hanno suscitato critiche severe e perplessità, e hanno scatenato una vera e propria insurrezione dei commercianti del centro storico.
Sono stati proprio i commercianti i primi a presentarsi alla odierna seduta del Consiglio, per capire che linea volesse tenere l’Amministrazione dopo le molte critiche. La mozione presentata dai consiglieri di “Portoferraio la tua città” forniva l’occasione di un nuovo confronto, e dell’ennesima verifica sulle intenzioni degli amministratori.
Nei giorni scorsi molti commercianti (molti dei quali si dicono letteralmente esasperati)
erano giunti ad una singolare forma di protesta, appendendo un drappo giallo davanti ai loro negozi, ma nonostante i malumori e le proteste, nessun segnale di ravvedimento era giunto dal Palazzo della Biscotteria, anche se il Sindaco non ha mai escluso la “retromarcia” che s’imporrebbe nell’evidenza di un fallimento definitivo ed oggettivo della sperimentazione. Evidenza che a quanto pare ancora non c’è.
In apertura di seduta il primo ad intervenire è stato il consigliere di minoranza Alberto Fratti, che nella passata amministrazione occupava il posto di Assessore al traffico. La mozione di “Portoferraio la tua città”, illustrata dal Fratti, era molto critica, e faceva riferimento all’ “estrema improvvisazione” con cui sono state adottate le novità: “E’ sicuramente apprezzabile ogni tentativo di modificare e migliorare i flussi veicolari in entrata ed in uscita dal centro storico. Dobbiamo però fortemente criticare i modi e i tempi in cui tali tentativi si stanno svolgendo. Per quanto riguarda i tempi, questi tentativi avrebbero dovuto essere effettuati nel periodo autunno inverno e non a ridosso della Pasqua o di ponti di inizio stagione. Per quanto riguarda i modi, ci sembra evidente l’estrema improvvisazione ed impreparazione alle conseguenze che si sono potute verificare e che continuano quotidianamente. Questa approssimazione nel prevedere le conseguenze delle misure adottate ha fatto infuriare i cittadini di Portoferraio e coloro che frequentano la nostra città, turisti e non. Ci chiediamo se davvero la tanto decantata Partecipazione è stata messa definitivamente nel cassetto perché basta fare un giro per la città e raccogliere tutte le lagnanze e l’insoddisfazione di una così impopolare e improvvisata decisione.
La minoranza ha chiesto quindi la revoca immediata di tutte le misure adottate: “Considerato che la fase sperimentale sul traffico ha dato risultati estremamente negativi, sotto ogni aspetto, sia commerciale che ambientale e di vivibilità dei cittadini –recita la mozione- si chiede la revoca immediata di quanto deciso fino ad oggi sul traffico, e nello stesso tempo la predisposizione di una strategia che permetta al cittadino ed al turista di frequentare con facilità e serenità il centro storico, rendendo così più vivibile la città e più vive tutte le attività che all’interno si svolgono.”
Fra le questioni sollevate dalla minoranza, quella dei parcheggi: “A conferma della più grande impreparazione -recita la mozione- tutti hanno potuto notare la mancanza di segnalazioni di parcheggi di scambio soprattutto per i turisti. Non è stato poi attivato il fondamentale servizio che nelle città a traffico chiuso è il primo intervento: quello dei bus navetta. A proposito dei parcheggi poi, la nostra preoccupazione cresce –hanno detto i consiglieri di minoranza- perché sulla stampa leggiamo che l’area ex Residence adibita a parcheggio torna ai privati, scaduto l’accordo fra Comune ed Elba 2″ e rischiamo così di perdere in una zona nevralgica 200 posti auto. Anche il parcheggio del piazzale ex centrale ENEL (300 posti auto) sembrerebbe a rischio per la mancanza di tempestività e di fantasia di codesta Amministrazione, che pare si sia lasciata sfuggire l’occasione di acquistare, magari in società o con qualsiasi altra forma, collettiva, pubblica e o privata, l’acquisto di tutto il complesso ad un costo irrisorio, considerato il valore effettivo dell’immobile e degli spazi adiacenti.
Ultimo addebito: il parcheggio del porto: “Nell’accordo con l’Autorità Portuale non viene mai individuata la zona esatta dove sarà realizzato (tanto per rendere partecipata ai cittadini e alla opposizione tale decisione). Sarebbe stato opportuno che i cittadini sapessero dove ancora si andranno a sacrificare parcheggi per i residenti -ha detto Fratti. Ci sembra di capire che non sarà un nuovo parcheggio, bensì verrà attrezzato e regolamentato uno spazio dove al momento già i portoferraiesi parcheggiano”.
A Fratti ha risposto il Sindaco Peria, che ha esposto una cronistoria precisa e dettagliata delle ultime vicende che hanno portato alle tanto contestate decisioni, spiegando che la sperimentazione è frutto di approfonditi studi effettuati di concerto con Provincia e Regione, e che dovrebbe portare benefici ai commercianti e agli abitanti del centro, non solo in fatto di vivibilità’, ma anche di fruibilità turistica del cuore di Portoferraio. Peria ha ribadito quindi le ragioni di quelle che ha chiamato le migliorie adottate, e le regole assolutamente inderogabili alle quali dovranno attenersi i frequentatori del centro storico. La discussione è proseguita con il vaglio delle proposte delle associazioni di categoria, in particolare della Confcommercio, e con gli interventi anche molto polemici dei consiglieri di minoranza, sottolineati dagli applausi dei presenti, che hanno comunque dimostrato grande compostezza.