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“RAFFORZARE IL LEGAME FRA CARCERE E TERRITORIO, PER SOSTENERE LA RIEDUCAZIONE DEI DETENUTI” - Tirreno Elba News
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“RAFFORZARE IL LEGAME FRA CARCERE E TERRITORIO, PER SOSTENERE LA RIEDUCAZIONE DEI DETENUTI”

L’APREZZAMENTO DELL’EDUCATORE DELLA CASA DI RECLUSIONE DI PORTO AZZURRO PER LA GIORNATA DI PULIZIA DEL CENTRO STORICO DI PORTOFERRAIO, CUI HANNO PARTECIPATO MOLTI DETENUTI. “NON SIA UN’INIZIATIVA OCCASIONALE” DICE DOMENICO ZOTTOLA

“RAFFORZARE IL LEGAME FRA CARCERE E TERRITORIO, PER SOSTENERE LA RIEDUCAZIONE DEI DETENUTI”

“Un’opportunità colta dall’Amministrazione penitenziaria, che vede in questa collaborazione un elemento importante nel percorso rieducativo delle persone detenute”. Esprime apprezzamento e soddisfazione, la Casa di reclusione di Porto Azzurro, per la giornata di pulizia del centro storico, cui hanno partecipato anche i detenuti: “Un’iniziativa che esprime anche la volontà di tradurre nel concreto l’accordo siglato tra Ministero dell’Ambiente ed Amministrazione Penitenziaria per l’impiego di detenuti nell’opera di salvaguardia e tutela ambientale”. “Per i reclusi che vi hanno partecipato, la pulizia dell’area della Linguella e delle Fortezze Medicee ha significato un’occasione di socializzazione e di scoperta dell’importante patrimonio storico e culturale dell’Isola, dice l’educatore del carcere di Porto Azzurro, Domenico Zottola. “Le intenzioni dei soggetti coinvolti è di continuare in questa collaborazione, per rafforzare secondo il dettame della Legge italiana, l legame fra carcere e territorio, favorendo iniziative utili alla rieducazione dei condannati e al reinserimento sociale degli stessi. In tal senso, appare importante l’azione di tutti gli operatori carcerari (direzione, area educativa, polizia penitenziaria, volontari) ai quali va il ringraziamento per la riuscita anche di questa iniziativa”. “L’iniziativa, pienamente in linea con le indicazioni del Capo del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, Giovanni Tenebra, e del Provveditore della Toscana, Massimo De Pascalis, agli occhi dei numerosi turisti presenti nelle Fortezze Medicee e dei rappresentanti degli Enti Locali -tra cui il Sindaco di Portoferraio Roberto Peria e l’Assessore Nunzio Marotti- è parsa particolarmente significativa anche per la presenza della Polizia Penitenziaria, che ha partecipato non con funzioni di tipo custodiale (essendo i detenuti ammessi al lavoro all’esterno senza la scorta o in permesso premio) quanto per la chiara adesione al progetto sociale e rieducativo, con compiti di rappresentanza ed organizzativi. L’iniziativa, che si prefigge di non avere il carattere della occasionalità –conclude Zottola- rappresenta un concreto passo in avanti anche nell’applicazione concreta della convenzione stipulata nel giugno scorso tra il Ministro della Giustizia e il Ministro dell’Ambiente ed alla quale ha aderito il Parco Nazionale per l’Arcipelago Toscano. Da ricordare, infine –conclude Zottola- l’importante realtà rappresentata dalla cooperativa sociale “San Giacomo” che procura lavoro ai detenuti all’interno ed all’esterno della struttura penitenziaria di Porto Azzurro e che, nella giornata di pulizia, ha offerto le simpatiche magliette di sua produzione (“visto con censura”)