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SVOLTE LE CELEBRAZIONI LITURGICHE IN ONORE DI S.CRISTINO MARTIRE PATRONO DELLA CITTA’ DI PORTOFERRAIO

LE RELIQUIE DI S. CRISTINO MARTIRE, SONO CONSERVATE E VENERATE NELLA CHIESA DELLA MISERICORDIA. IERI LA PROCESSIONE CON L’URNA DEL SANTO E LA BENEDIZIONE DELLA CITTA’

SVOLTE LE CELEBRAZIONI LITURGICHE IN ONORE DI S.CRISTINO MARTIRE PATRONO DELLA CITTA’ DI PORTOFERRAIO

Il Santo fu martirizzato nel 65 durante la persecuzione di Nerone, insieme alla matrona Proba, di cui era servitore, e alle ancelle Pudenziana e Clementina. Le sue ultime parole “Io sono stato sempre, sono e sarò cristiano a gloria di Dio: fate pure quello che vi piace del mio corpo, che per la sua debole condizione è soggetto alle vicende terrene; il mio spirito sarà custodito ed accolto da Colui che me l’ha dato” testimoniano la sua incrollabile fede. Il suo corpo fu deposto nelle catacombe di Priscilla.Nel 1661 in quel cimitero cristiano fu riscoperta l’urna che conteneva le sante spoglie e in quello stesso anno il portoferraiese Antonio Vai, recatosi casualmente a Roma, fece premura presso il Papa Alessandro VII perché gli concedesse un ‘corpo santo’ da collocarsi nella chiesa della venerabile Confraternita di Misericordia alla quale apparteneva.Il Papa appagò il pio desiderio e la preziosa reliquia di S. Cristino approdò a Portoferraio.E’ tradizione, con il conforto di antiche carte e specialmente della supplica del 1764 rivolta a Papa Clemente XIII per la conferma della elezione a patrono, che il corpo del martire sia giunto in questo porto il 29 aprile, giorno che, prima il popolo e poi la Chiesa, stabilì votivo al Santo.Nel 1663 la Confraternita stabiliva una solenne processione a decoro della festa e a maggior edificazione dei fedeli.Nel 1681 fu votato un solenne perpetuo triduo in preparazione della festa, cui si aggiunse altro voto popolare per celesti favori ricevuti: la recita del Rosario in tutte le chiese della città dopo il suono dell’Ave Maria nelle tre sere del triduo.Il desiderio unanime di avere il S. Martire come patrono e protettore e di poterlo festeggiare ogni 29 aprile fu esaudito dalla S. Congregazione dei Riti il 7 aprile 1764 che concesse alla festa di S. Cristino tutti i privilegi competenti alle feste dei principali Protettori; il decreto fu munito del benestare di S. M. Imperiale Francesco I il 9 agosto dello stesso anno.