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I DEMOCRATICI DI SINISTRA GIUDICANO POSITIVO IL RISULTATO DELLA PRIMA FASE DI GESTIONE “PROVVISORIA”DEL SERVIZIO IDRICO DA PARTE DI ASA,CON PERO’ QUALCHE DISTINGUO

“NOI D.S. CHE GUARDIAMO SEMPRE ALL’INTERESSE GENERALE, PUR NON ENTRANDO NEL MERITO DELLA TRATTATIVA CHE È DI PERTINENZA DI ASA E DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI, SIAMO PREOCCUPATI PER I RIFLESSI CHE UN MANCATO ACCORDO POTREBBE AVERE IN UN QUADRO PIÙ GENERALE CHE INTERESSA L’INSIEME DEI SERVIZI ELBANI”

I DEMOCRATICI DI SINISTRA GIUDICANO POSITIVO IL RISULTATO DELLA PRIMA FASE DI GESTIONE “PROVVISORIA”DEL SERVIZIO IDRICO DA PARTE DI ASA,CON PERO’ QUALCHE DISTINGUO

Come Democratici di Sinistra vogliamo ritornare sul problema che riguarda il passaggio della gestione del Servizio Idrico dalla Comunità Montana all’ASA ed il passaggio a quest’azienda di 30 lavoratori.
Giovedì 28 Aprile dovrà essere chiusa questa fase con ASA che in questo periodo di gestione “provvisoria” ha già prodotto alcuni risultati positivi, tra i quali:
– Un primo significativo intervento sulla rete idrica che ha ridotto le perdite ed il prelievo di acqua dalla Val di Cornia.
– Sono state immesse sulla rete riserve idriche inutilizzate, primo passo verso l’autosufficienza.
– Disponibilità a nuovi e significativi investimenti di ASA sull’Elba.
Sono primi risultati positivi da valorizzare, consapevoli che vi è ancora tanto da fare specie sul miglioramento della qualità dell’acqua. Riteniamo che la strada imboccata da ASA sia quella giusta anche in questa direzione.
Resta tuttavia da sciogliere uno dei nodi più importanti: il passaggio dei dipendenti del settore idrico della Comunità Montana ad ASA.
Vogliamo affermarlo con chiarezza, siamo preoccupati per le difficoltà che incontra tale trasferimento. Nei giorni scorsi abbiamo espresso la nostra solidarietà a questi lavoratori (la esprimiamo anche ai tre che sono rimasti senza lavoro, per la scadenza del loro contratto “a termine”, auspicando anche per loro una rapida e soddisfacente soluzione). Ribadiamo, come già espresso, che la chiusura della trattativa non può essere penalizzante per costoro, sia sotto l’aspetto normativo, sia sotto quello economico. Il loro bagaglio di esperienza e professionalità, necessario per migliorare la qualità del servizio, non può essere svilito da questioni esclusivamente economiche e per meri interessi di bilancio.
La legge regionale 26 deve essere applicata in ogni sua parte. Noi Democratici di Sinistra, che guardiamo sempre all’interesse generale, pur non entrando nel merito della trattativa che è di pertinenza di ASA e delle Organizzazioni Sindacali, siamo preoccupati per i riflessi che un mancato accordo potrebbe avere in un quadro più generale che interessa l’insieme dei servizi elbani. Il nostro obiettivo è quelle di contribuire a risolvere annosi problemi del nostro territorio che interessano la stessa qualità della vita: i rifiuti, la gestione del territorio, la sostenibilità ambientale, il lavoro, ecc. L’acqua, la sua qualità e quantità è uno dei problemi che abbiamo il dovere di affrontare per fornire soluzioni strutturali. Senza tuttavia penalizzare coloro che dovranno garantire la gestione e l’efficienza di un bene prezioso che è un bene di tutti.