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“PIAZZA VUOTA, STRADE INTASATE”. RACCOLTA DI FIRME CONTRO LA CHIUSURA DEL CENTRO STORICO DI PORTOFERRAIO. MERCATINO DELUDENTE

I COMMERCIANTI DEL CENTRO SI DICONO ESASPERATI DALLE SOLUZIONI SULLA VIABILITA’ PROPOSTE DELL’AMMINISTRAZIONE . "SE CONTINUERA' COSI' -DICONO- SIAMO DISPOSTI AD UNO SCIOPERO AD OLTRANZA". MALUMORE PER LA CATTIVA RIUSCITA DELLA PRIMA INIZIATIVA DI ANIMAZIONE DEL CENTRO

"PIAZZA VUOTA, STRADE INTASATE". RACCOLTA DI FIRME CONTRO LA CHIUSURA DEL CENTRO STORICO DI PORTOFERRAIO. MERCATINO DELUDENTE

Ancora critiche per le misure sperimentali introdotte dall’Amministrazione per regolare diversamente e limitare il traffico veicolare all’interno del centro storico di Portoferraio. Le critiche più dure sono quelle dei commercianti del centro.
Sono state raccolte una settantina di firme contro le soluzioni proposte dall’Amministrazione. Soluzioni che, a detta dei commercianti, avrebbero peggiorato una situazione già di per sé precaria, per le attività economiche e la vita all’interno delle mura medicee.
Secondo i negozianti, che dimostrano un diffuso e vivace malessere, prima di apportare queste modifiche sarebbe stato meglio studiare situazioni di maggior aggregazione nel centro, ma anche soluzioni in grado di convogliare visitatori e cittadini, agevoladone gli spostamenti mediante parcheggi e mezzi di trasporto alternativi. Mancano le infrastrutture adeguate insomma.
Pare che fra gli stessi commercianti non ci sia avversità per l’ipotesi di chiusura, ma per i tempi e i modi di attuazione della rivoluzione, iniziata a Pasqua e destinata ad andare avanti.
Fra mugugni e contestazioni gli operatori di commercio rimproverano carenze soprattutto nel metodo seguito: il rimprovero più frequente è la mancata concertazione delle misure, che invece di incrementare la vitalità del centro -dicono- sono penalizzanti, e non tengono conto delle esigenze della categoria.
Oltretutto -dicono alcuni- il sacrificio delle attività del centro non è compensato da un miglioramento delle condizioni generali della viabilità cittadina. Anzi..”casse vuote strade intasate si porrebbe dire”.
E molti criticano l’impatto estetico della rotonda collocata davanti al molo dell’”Alto fondale”.
L’umore non è migliorato stamani, alla vista del mercatino dell’artigianato, anzi.
Erano sei gli ambulanti che hanno raccolto l’invito del Comune ad esporre i loro prodotti artigianali nella centrale Piazza Cavour di Portoferraio.
A prima vista -insomma- non è stato un grande successo, nonostante la buona volontà e la qualità dell’offerta di chi ha aderito. “Saltava subito agli occhi una certa improvvisazione e precarietà dei banchi espositivi” -ha detto qualche voce critica- “la fretta del dover fare o lo scarso numero di banchi rendevano l’insieme della Piazza piuttosto squallido”.
Questa situazione ha esasperato ancora di più lo stato d’animo dei commercianti del centro, che hanno contestato duramente anche questa nuova iniziativa, che -a loro dire- degrada ancora di più un centro storico che in queste condizioni “non ha futuro”.